Le ultime prove libere del Gran Premio di Spagna, sul nuovo circuito di Madrid, sono state una sessione intensa in vista della lotta per la pole position. L’appuntamento, seppur interrotto per un lungo periodo a causa di una bandiera rossa, si è rivelato indicativo delle prestazioni delle monoposto in vista delle qualifiche.
I piloti hanno cercato il limite su un tracciato che richiede grande attenzione, con alte velocità e nessun margine di errore. La posizione in griglia di partenza sarà cruciale, data la notevole difficoltà di sorpasso in gara.
La sessione è diventata complessa per Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari stava cercando di migliorare il proprio tempo quando ha perso il controllo della sua monoposto alla curva 22, finendo contro le barriere. L’impatto ha causato danni solo al musetto della vettura, spingendo Hamilton a tentare di ripartire.
Nonostante la richiesta del muretto box di spegnere il motore, il britannico ha provato a tornare ai box per salvare la sessione. Tuttavia, non è riuscito a completare il giro ed è stato costretto a fermare la sua Ferrari nelle vie di fuga, richiedendo l’intervento dei commissari per la rimozione e la riparazione delle protezioni.
L’operazione ha richiesto circa venti minuti, e la direzione gara ha deciso di sospendere il cronometro a 15 minuti dal termine. Questa scelta ha garantito ai team un ultimo quarto d’ora di attività in pista dopo il tempo perso.
Le prove sono ripartite dopo quasi quaranta minuti di stop, con tutti i piloti dei team principali che sono scesi in pista con gomme soft nuove per simulare il giro da qualifica. Al termine, il miglior tempo è stato segnato dal leader del mondiale, Andrea Kimi Antonelli, con 1’32’’797.
Il pilota della Mercedes ha preceduto di 0.166 secondi la Ferrari di Charles Leclerc. Alle loro spalle si sono piazzate le due McLaren di Oscar Piastri, terzo, e Lando Norris, quarto. Ottima la prestazione di Norris, che aveva saltato la seconda sessione di prove libere per un problema al cambio ma ha ritrovato subito un buon ritmo.
Quinto posto per la Red Bull di Max Verstappen, seguito dall’altra Mercedes di George Russell. La sessione si è però conclusa in anticipo a causa di un altro incidente. A un minuto dalla bandiera a scacchi, Oliver Bearman ha perso il controllo della sua Haas in curva 11, provocando una seconda bandiera rossa che ha messo fine alle prove.
I meccanici del team Haas affronteranno una corsa contro il tempo per riparare la monoposto prima dell’inizio delle qualifiche. La lotta per la pole position si preannuncia aperta, con Mercedes e Ferrari come principali contendenti, ma senza escludere la McLaren, già capace di sorprendere in questa stagione.








