Un’altra prestazione maiuscola del centrale difensivo portoghese ha confermato il suo valore. Il giocatore ha messo a segno la sua seconda rete stagionale, un gol decisivo con un imperioso stacco di testa su calcio d’angolo.
Al di là della rete siglata, è la sua capacità di guidare il reparto difensivo con pulizia, ordine e intelligenza ad attirare l’attenzione dei grandi club. Le statistiche di inizio campionato rendono l’idea del suo talento: 2 contrasti vinti a partita, 0.8 intercetti, 1.5 palloni recuperati e 3.8 chiusure difensive di media, senza aver commesso errori decisivi.
Questi numeri hanno confermato la bontà della visione di chi aveva provato a strapparlo al Lecce durante l’estate. Il Milan è stato il primo club a farsi avanti, come ha rivelato il direttore sportivo Trinchera in una recente conferenza stampa: “Non c’erano le condizioni per un’operazione vantaggiosa per noi. Siamo una società solida che può permettersi di non vendere un calciatore importante”.
Il dirigente ha poi aggiunto di averne discusso con il giocatore e con il suo agente, Jorge Mendes, trovando massima disponibilità a proseguire insieme. “Avevamo concordato che avremmo discusso del contratto a fine mercato se fosse rimasto. Aveva la possibilità di andare in un grande club, ma non era il momento giusto”, ha spiegato Trinchera. Durante l’estate, il club di Via Aldo Rossi si era detto pronto a presentare un’offerta da 20 milioni di euro, giudicata insufficiente dai salentini per il cartellino del classe 2004.
Nella prossima sessione di mercato, la situazione potrebbe cambiare. Il Milan avrà probabilmente la necessità numerica di inserire in rosa un difensore centrale duttile, capace di adattarsi a una difesa a 3, filosofia tattica del tecnico Amorim. Si sono fatti i nomi di Goncalo Inacio e Ruben Dias, ma gli ottimi rapporti con l’agente Jorge Mendes, che cura gli interessi di Tiago Gabriel, potrebbero spingere il club rossonero a puntare con decisione sul talento del Lecce.
Per caratteristiche tattiche e anagrafiche, il portoghese rappresenta l’innesto difensivo ideale per il progetto tecnico milanista. La trattativa, tuttavia, non sarà semplice. Le richieste economiche del Lecce sono destinate a salire dopo l’ottimo avvio di campionato del centrale: un affare difficilmente potrà essere intavolato per meno di 30 milioni di euro.
Inoltre, il club salentino non ha intenzione di fare sconti e si sta già muovendo per blindare il suo giocatore. Sebbene il contratto attuale scada il 30 giugno 2027, la società pugliese ha in programma di attivare una clausola per il rinnovo automatico di altre due stagioni. Il Lecce sa di avere un diamante in rosa e farà di tutto per valorizzarlo al massimo: chiunque vorrà Tiago Gabriel, Milan incluso, dovrà negoziare alle condizioni dettate dai giallorossi.




