Juventus, Rampulla duro: ‘Troppi stranieri in campo’

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Cronache Mercato
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L’ex portiere Michelangelo Rampulla, storico protagonista con la maglia della Juventus, ha analizzato il momento della squadra bianconera ai microfoni di TmwRadio. Le sue parole sono arrivate dopo la sconfitta per 3-2 subita contro il Sassuolo, una partita che ha lasciato diversi strascichi e spunti di riflessione.

Secondo Rampulla, la partita ha avuto un andamento anomalo. “È stata una partita strana”, ha spiegato l’ex giocatore. Ha sottolineato come una battuta d’arresto di questo tipo, soprattutto in un match dove la squadra ha creato numerose occasioni da gol, possa avere un impatto negativo sul morale del gruppo. “Se è vero che le vittorie aiutano a vincere, una sconfitta come quella subita, in una partita in cui hai avuto anche tante occasioni per portare a casa i tre punti, non può certo far bene”.

L’analisi si è poi spostata su un tema più ampio, che riguarda l’identità della squadra. Rampulla ha espresso il suo dispiacere nel vedere una Juventus con una forte componente straniera e pochi italiani in campo. “Ho visto una squadra scollata e vedere in campo tanti stranieri, con il solo portiere italiano, mi è dispiaciuto tanto per la Juve. Non è una squadra quadrata”, ha dichiarato con amarezza.

Ha poi tracciato un parallelo con il passato glorioso del club, ricordando come i successi si basassero su un nucleo solido di talenti nazionali. “La Juve un tempo si fondava su un gruppo di giocatori italiani di talento, oggi invece prende tanti stranieri che però in campo, in alcuni casi, fanno male”. Questa strategia, a suo dire, ha indebolito il senso di appartenenza e la coesione del gruppo.

Pur non riferendosi direttamente a giocatori bianconeri, Rampulla ha portato esempi concreti per rafforzare la sua tesi su acquisti stranieri non sempre all’altezza, criticando aspramente le prestazioni di due attaccanti. “Woltemade mi ha impressionato in negativo, ha sbagliato un gol di testa incredibile”, ha commentato, auspicando comunque che gli venga concesso tempo per crescere. “Spero gli diano tempo e minuti, facciamolo giocare e vediamo se inizia a rendere”.

Il giudizio su Randal Kolo Muani è stato ancora più netto e severo, definendolo un caso emblematico di un investimento che non sta ripagando le attese. “Kolo Muani invece è ormai un problema conclamato e si deve trovare una soluzione, perché così è impresentabile, non lo si può vedere in campo”, ha affermato senza mezzi termini.

Infine, l’ex portiere ha toccato un argomento molto caro ai tifosi juventini: il possibile ritorno di Antonio Conte. Interrogato su un ipotetico cambio in panchina a stagione in corso, Rampulla ha mostrato di avere le idee molto chiare sul suo ex compagno di squadra. “Non so se l’attuale allenatore sia a rischio”, ha premesso, “ma sono convinto che soltanto per la Juventus Conte sarebbe disposto a prendere una squadra in corsa”. Una dichiarazione che suona come un’investitura e alimenta i sogni dei sostenitori bianconeri.

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