La convincente prestazione nel secondo tempo contro la Lazio ha confermato il pieno recupero di Christian Pulisic dopo i problemi fisici estivi. L’allenatore Stefano Pioli può ora contare nuovamente sul suo principale interprete per la trequarti, una zona di campo in cui il Milan ha mostrato qualche difficoltà.
Nelle scorse settimane, l’assenza dell’americano aveva sollevato interrogativi, ma è stato lo stesso tecnico a fare chiarezza. Pioli ha spiegato che il giocatore ha subito un infortunio in estate e, al rientro, un colpo ricevuto durante il primo allenamento ne ha rallentato ulteriormente l’inserimento nel gruppo.
A questo si è aggiunto un principio fondamentale nella gestione dello spogliatoio: la meritocrazia. Il tecnico ha infatti chiarito che non avrebbe mai escluso un giocatore in forma solo per fare spazio a un “nome” più celebre, un principio che guida da sempre le sue scelte e la costruzione della squadra.
L’attesa ha generato in Pulisic una “rabbia” agonistica che il giocatore, ormai entrato nella piena maturità professionale, ha saputo trasformare in energia positiva. Invece di contestare le decisioni, ha risposto sul campo, dimostrando in un solo tempo contro la Lazio di poter fare la differenza rispetto agli altri interpreti del ruolo.
Per Christian era fondamentale ritrovare continuità dopo un periodo complicato iniziato alla fine della scorsa stagione. L’ultimo gol risaliva infatti a dicembre contro il Verona, a cui è seguito un lungo digiuno realizzativo fino al termine del campionato.
Anche l’esperienza estiva al Mondiale con gli Stati Uniti si era conclusa con l’amarezza di un’eliminazione agli ottavi contro il Belgio. In quella partita, Pulisic ha subito una microfrattura alla tibia che ha condizionato pesantemente la sua preparazione estiva con il club.
L’americano, inoltre, non è nuovo a recuperi lenti nonostante il suo fisico agile, un fattore che ha probabilmente spinto Pioli a usare maggiore cautela. Il tecnico ha preferito attendere la sua completa guarigione prima di gettarlo di nuovo nella mischia a pieno regime.
La partita dell’Olimpico ha però sancito la fine di questa attesa. La sua prestazione ha dato una scossa all’attacco rossonero, offrendo una soluzione di qualità e imprevedibilità che era mancata. Il suo rientro a pieno servizio è per il Milan l’equivalente di un nuovo acquisto, un rinforzo cruciale per gli obiettivi stagionali.





