NAPOLI – Il sistema criminale delle Case Nuove attraversa una fase di profonda trasformazione. Il gruppo riconducibile a Rullo e quello legato ai Marigliano sarebbero usciti indeboliti dalla lotta interna che nei mesi scorsi ha segnato gli equilibri della zona. Un vuoto che, secondo gli elementi emersi dai controlli delle forze dell’ordine, potrebbe aver favorito l’ingresso di nuovi protagonisti nel mercato della droga, con una presenza sempre più significativa di cittadini extracomunitari.
L’arresto in via Luigi Serio
E’ in questo contesto che si inserisce l’arresto di un tunisino di 36 anni, fermato dalla Polizia durante un servizio di controllo del territorio. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, mentre transitavano in via Luigi Serio, hanno notato l’uomo mentre effettuava quello che, secondo gli investigatori, appariva come uno scambio di droga e denaro con un’altra persona. Alla vista dei poliziotti, il 36enne si è immediatamente dato alla fuga, nel tentativo di sottrarsi al controllo. Gli operatori sono intervenuti tempestivamente e, dopo averlo inseguito, sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo. Durante la perquisizione sono stati trovati sei involucri contenenti cocaina e crack e 50 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. La persona che avrebbe acquistato la sostanza stupefacente, invece, è riuscita a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce prima di poter essere identificata.
Gli equilibri criminali sotto osservazione
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine su una delle aree più delicate della città, dove gli equilibri criminali potrebbero essere in fase di ridefinizione. L’indebolimento dei gruppi storicamente radicati sul territorio, seguito agli scontri interni degli ultimi mesi, sembra infatti aver aperto nuovi spazi nel mercato dello spaccio. Un fenomeno che resta al centro delle attività investigative e dei controlli, anche per comprendere se si tratti di episodi isolati o del segnale di un cambiamento più strutturale negli assetti della criminalità della zona.






