Juventus, Kalulu difende Kolo Muani e suona la carica

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Cronache Mercato
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Alla vigilia dell’esordio stagionale in Europa League, Pierre Kalulu si è presentato in conferenza stampa per analizzare il momento della Juventus. La squadra si prepara ad affrontare il NEC Nijmegen all’Allianz Stadium, con l’obiettivo di iniziare il percorso europeo con il piede giusto e mettersi alle spalle le recenti delusioni.

Il primo tema affrontato è stato l’impatto della sconfitta in campionato contro il Sassuolo. Il difensore ha usato parole chiare per voltare pagina: “Per noi l’unica partita che conta è la prossima, perché è soltanto sul futuro che possiamo incidere”. Ha poi aggiunto che il gruppo ha rivisto attentamente la partita, acquisendo la consapevolezza necessaria per imparare dagli errori commessi.

Contro la formazione olandese, l’approccio dovrà essere impeccabile. “Sappiamo che il Nec attacca tanto, quindi dovremo stare molto attenti in fase difensiva”, ha sottolineato il giocatore, anticipando una sfida che richiederà massima concentrazione e organizzazione per tutti i novanta minuti.

Un passaggio fondamentale della conferenza ha riguardato il compagno di squadra e connazionale Randal Kolo Muani, al centro di critiche per un inizio di stagione senza gol. Kalulu ha speso parole importanti per difenderlo pubblicamente, dimostrando grande spirito di squadra. “Conosco bene Randal, è un ragazzo che sta lavorando tantissimo”, ha affermato con convinzione.

“Lui è il primo a sapere di non essere ancora riuscito a segnare, ma io sono anche il primo a sapere che, quando comincerà a farlo, ci darà una grandissima mano”. La fiducia nel centravanti è totale, con una previsione netta che suona come un incoraggiamento decisivo: “Non ho alcun dubbio che farà una grande stagione con questa maglia”.

Il discorso si è poi spostato sui nuovi compagni di reparto e di fascia, in particolare Edon Zhegrova e Francisco Conceição. Chiamato a esprimere una preferenza, il terzino ha mostrato grande duttilità tattica. “Hanno qualità diverse, ma attaccano entrambi molto bene lo spazio. Sono io che devo adattarmi al loro modo di muoversi per aiutarli nelle azioni offensive, per me non cambia moltissimo tra i due”.

Ha avuto parole di elogio anche per Teun Koopmeiners, con cui sta costruendo un’intesa sempre più solida. “È già da un po’ di tempo che gioco con Koop, è uno con cui si parla e si scherza, una persona molto tranquilla fuori dal campo. Lavora tanto, ha qualità fisiche e tecniche, con un sinistro che regala sempre palloni buoni. Darà il meglio per noi”.

Kalulu ha ribadito l’importanza della competizione europea, respingendo l’idea che possa essere una scorciatoia. “È sbagliato pensare che una competizione sia più facile di un’altra. L’Europa League è un torneo diverso, affronteremo squadre forti. È la nostra strada e dobbiamo affrontarla a piene mani”.

Infine, uno sguardo agli obiettivi personali, mantenuti con un velo di mistero che sa di ambizione. “Ho degli obiettivi che per ora terrò per me, forse li svelerò più avanti. So di essere ancora lontano dai miei limiti e voglio continuare a migliorare ogni giorno”. Un messaggio di maturità e determinazione, per una Juventus che cerca il riscatto immediato in Europa.

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