Di Biagio: ‘Inter-Roma non deciderà lo scudetto’

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Cronache sport calcio
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Luigi Di Biagio, ex centrocampista di Inter e Roma e oggi ct dell’Arabia Saudita U23, ha analizzato la sfida al vertice tra i due club. Dal ritiro per gli Asian Games, l’allenatore ha definito l’incontro uno “spettacolo”, pur ritenendolo non ancora decisivo per lo scudetto.

Secondo Di Biagio, l’Inter ha l’obbligo di vincere il titolo per la qualità della rosa. “Numericamente e per i cambi che ha, è ancora più avanti”, ha affermato. Benché la squadra di Chivu stia subendo qualche gol, l’ex giocatore ha lodato la coerenza del tecnico nel mantenere la propria identità di gioco. L’attenzione, in partite così importanti, è destinata a salire.

La Roma viene descritta come una “piacevolissima sorpresa”, frutto di un percorso di crescita che merita elogi. Di Biagio aveva già indicato i giallorossi come possibile outsider e ha ribadito la sua fiducia. Il vero banco di prova per la squadra di Gasperini sarà la gestione del doppio impegno tra campionato e Champions League, un passaggio che l’ex centrocampista ha definito “decisivo”.

Il lavoro del tecnico sulla Roma è stato cruciale. “La Roma ha comprato giocatori funzionali alle sue richieste e non ne ha sbagliato mezzo”, ha spiegato Di Biagio. L’impatto si vede su tutta la squadra, dal rendimento di giocatori come Dybala al “motore” del gruppo, che ora possiede un ritmo e una mentalità offensiva. “Vanno all’attacco e cercano sempre di vincere”, ha aggiunto.

L’analisi si è poi concentrata sul centrocampo. Di Biagio ha lodato il movimento di Cristante, che insieme a Koné si abbassa verso la difesa per permettere agli esterni di alzarsi, creando uno “svuotamento del centrocampo tipico di Gasp, una bellezza da studiare”. Pur riconoscendo la qualità di entrambi i reparti, ha evidenziato come l’Inter possa contare su più alternative.

Infine, un confronto tra i singoli. Sul fronte portieri, Di Biagio ha difeso Martinez nonostante alcuni errori, definendolo “moderno”, e ha promosso Svilar come una “certezza”. In attacco, ha descritto Malen come il fulcro offensivo della Roma, decisivo negli ultimi metri. Lautaro, invece, lavora di più per la squadra, agendo anche lontano dalla porta. “Sono decisivi entrambi, qui il livello è altissimo”, ha concluso.

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