SAN NICOLA LA STRADA (CE) – La quiete serale della villa comunale del Largo Rotonda, polmone verde e luogo di ritrovo per famiglie e giovani, è stata interrotta da un’operazione mirata dei Carabinieri della locale Stazione, che ha smantellato un presunto giro di spaccio di hashish. Nella serata di ieri, 16 settembre, al termine di un’attenta attività di indagine, sono finiti in manette due uomini, un 26enne e un 30enne, entrambi di nazionalità senegalese, colti in flagranza di reato.
L’operazione, nata nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato al contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti, ha visto i militari dell’Arma impegnati in un meticoloso servizio di osservazione e pedinamento. Per ore, con discrezione, hanno monitorato i movimenti sospetti dei due uomini all’interno del parco pubblico, un’area sensibile proprio per la sua alta frequentazione. Gli investigatori avevano notato un andirivieni anomalo e hanno deciso di approfondire, sospettando che la villa fosse diventata una piazza di spaccio a cielo aperto.
La pazienza dei Carabinieri è stata premiata quando hanno assistito a quella che, secondo l’accusa, era una cessione in piena regola. I due uomini sono stati visti avvicinare un’acquirente e, dopo un rapido scambio, consegnarle un piccolo involucro. A quel punto, i militari sono entrati in azione, bloccando simultaneamente sia i presunti spacciatori che la cliente. La dose appena ceduta, del peso lordo di circa 1,2 grammi di hashish, è stata immediatamente recuperata.
L’acquirente, identificata, è stata segnalata alla Prefettura quale assuntrice di sostanze stupefacenti, come previsto dalla normativa. Le sue dichiarazioni, raccolte dagli inquirenti subito dopo il fermo, avrebbero fornito elementi cruciali, corroborando i sospetti e confermando l’ipotesi di un’attività di spaccio consolidata da parte dei due cittadini stranieri.
L’intervento non si è concluso lì. La successiva perquisizione personale estesa ai due fermati ha permesso di scoprire il resto della merce. Nascosti addosso ai due uomini, i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 28,9 grammi della medesima sostanza, già suddivisa o pronta per essere porzionata, segno di un’attività tutt’altro che occasionale. Oltre alla droga, sono stati sequestrati anche 20 euro in contanti, ritenuti il provento di precedenti cessioni illecite.
Tutto il materiale, sia lo stupefacente che il denaro, è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti presso le camere di sicurezza del Comando dell’Arma, in attesa di comparire davanti al giudice per il rito direttissimo. Su di loro pende l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Questo ennesimo intervento conferma l’impegno costante dei Carabinieri nel presidiare il territorio casertano, con un’attenzione particolare rivolta a quei luoghi di aggregazione che dovrebbero essere sicuri e che, invece, rischiano di trasformarsi in zone franche per attività criminali. Resta ferma, come da prassi, la presunzione di innocenza per entrambi gli indagati fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva.











