Violenza notturna a Falciano: pestato sullo scooter per futili motivi, tre denunciati

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FALCIANO DEL MASSICO (CE) – Una discussione nata dal nulla, per motivi talmente insignificanti da essere definiti “futili” dagli stessi inquirenti, è degenerata in una brutale e improvvisa aggressione nel cuore della notte. Un uomo, fermo a bordo del suo scooter, è stato prima minacciato e poi colpito a schiaffi e pugni da tre persone, riportando un trauma cranico. A distanza di due settimane dai fatti, al termine di una meticolosa attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Falciano del Massico, coordinati dal Reparto Territoriale di Mondragone, hanno identificato e denunciato i presunti responsabili: tre uomini di 46, 40 e 73 anni, tutti residenti nella vicina Mondragone.

La spirale di violenza si è consumata nella notte tra l’1 e il 2 settembre scorsi. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’orologio aveva da poco superato l’una e cinquanta quando la vittima si trovava in sosta sul suo ciclomotore in via Crocelle, nei pressi di un minimarket. Un’attesa tranquilla, in una strada del centro abitato immersa nel silenzio notturno, interrotta bruscamente dall’arrivo dei tre uomini. È in quel frangente, in un lasso di tempo che si estende fino alle 2:30, che sarebbe scoppiato il diverbio.

Le cause esatte del litigio restano avvolte nella nebbia, ma gli elementi raccolti suggeriscono una lite per ragioni di scarsissimo rilievo. Forse uno sguardo di troppo, una parola interpretata male, o una banale questione di viabilità. Fatto sta che dalle parole si è passati rapidamente ai fatti. Il gruppo avrebbe prima rivolto pesanti minacce all’uomo, per poi scagliarsi fisicamente contro di lui. La vittima, ancora seduta sullo scooter e probabilmente colta di sorpresa, non ha avuto modo di difendersi dalla raffica di schiaffi e pugni che l’ha raggiunta, provocandole un serio trauma cranico.

Abbandonato e ferito, l’uomo è stato soccorso dal personale sanitario del 118, allertato e giunto sul posto per prestare le prime cure. I sanitari hanno medicato la vittima e refertato le lesioni subite, un documento che si è rivelato fondamentale per il prosieguo delle indagini.

La macchina investigativa dei Carabinieri si è messa in moto il giorno seguente, il 3 settembre, non appena la persona offesa ha trovato la forza e il coraggio di presentare una formale denuncia-querela, successivamente integrata con ulteriori dettagli il 7 settembre. I militari della Stazione di Falciano hanno avviato un’indagine serrata, raccogliendo testimonianze, analizzando i filmati di eventuali telecamere di sorveglianza e mettendo insieme ogni tassello utile a ricostruire l’accaduto. L’attività di riscontro ha permesso di delineare un quadro accusatorio preciso e di identificare i tre uomini di Mondragone come i presunti autori dell’aggressione.

Al termine degli accertamenti, il 46enne, il 40enne e il 73enne sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria. Dovranno rispondere delle accuse di minaccia e lesioni personali in concorso. L’informativa di reato è stata trasmessa alla Procura della Repubblica, che ora coordinerà le successive fasi del procedimento. Come da prassi, la responsabilità penale dei tre indagati sarà definitivamente accertata solo al termine di un eventuale processo, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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