CASERTA – Vertice in prefettura sulla malamovida: più telecamere e sicurezza partecipata, arrivano i soldati dell’esercito. Ieri mattina si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto Lucia Volpe ha convocato le forze dell’ordine e vertici locali per contrastare il degrado e la “mala movida”.
A Palazzo del Governo si è tenuto un vertice cruciale per affrontare in modo organico e rigoroso la complessa macchina della sicurezza urbana, del degrado e degli schiamazzi notturni che da tempo affliggono il centro cittadino. La riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto, ha visto la partecipazione corale e sinergica dei vertici delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, tra cui la Commissaria Straordinaria Antonella Scolamiero, il questore Andrea Grassi, i comandanti provinciali dei carabinieri Federico Scarabello e della Guardia di Finanza Cosimo De Giorgi, unitamente al Comandante del Raggruppamento Strade Sicure dell’Esercito Francesco Leo e al comandante della Polizia Locale Spissu Mele.
L’incontro ha permesso di fare il punto sulle strategie già attive e su quelle di imminente attuazione per restituire serenità e vivibilità ai quartieri maggiormente esposti ai fenomeni di disturbo della quiete pubblica. Tra le misure cardine confermate ed esaminate nei loro esiti figurano l’applicazione dell’ordinanza commissariale che impone il blocco delle attività commerciali e la chiusura dei locali entro e non oltre le ore 2, unitamente all’aggiornamento del regolamento di polizia urbana pensato per applicare in modo inflessibile il Daspo urbano contro chiunque si renda responsabile di condotte violente, moleste o antisociali. Sul fronte tecnologico, un rilievo centrale è stato assegnato al decisivo potenziamento della videosorveglianza, con l’installazione a breve termine di nuove telecamere di ultima generazione posizionate nelle zone calde del centro per monitorare costantemente i punti critici.
Per quanto riguarda la presenza sul territorio, il piano strategico prevede una forte intensificazione dei controlli interforze attraverso operazioni mirate “ad alto impatto”, che vedranno l’impiego diretto dei soldati dell’Esercito del Raggruppamento Strade Sicure per estendere l’area di vigilanza e presidiare in modo capillare le zone più a rischio. Al vertice hanno preso parte anche i rappresentanti della Camera di Commercio, di Confcommercio e Confesercenti per fare il punto sul Protocollo d’intesa siglato a febbraio, ideato per conciliare il diritto al divertimento dei giovani con quello al riposo dei residenti. Le associazioni di categoria hanno confermato la risposta positiva dei commercianti del centro, i quali manifesteranno la propria adesione al patto esponendo un logo identificativo all’esterno dei propri locali.
Questo accordo impegna gli esercenti al rispetto rigoroso dei divieti di somministrazione di alcol ai minori, al contrasto all’ingresso di armi improprie o sostanze stupefacenti e a un costante scambio informativo con le forze dell’ordine. Si delinea così un modello innovativo di sicurezza partecipata che necessita dell’impegno attivo e della responsabilità di tutta la cittadinanza per un’effettiva convivenza civile, senza dimenticare l’attenzione agli ultimi, concretizzata con l’intento condiviso di avviare nuove misure di supporto per le persone in condizioni di fragilità e marginalità sociale attraverso il coinvolgimento del terzo settore.









