Napoli Women, il primo trofeo porta il nome di Sofia: Frascati battuta 71-67

98
Napoli Women Basketball vince contro Frascati l'amichevole
Pubblicato il

NAPOLI – Il primo trofeo del nuovo Napoli Women arriva in una serata che vale più di una coppa. Le azzurre conquistano il 30SS Tournament battendo Frascati 71-67, ma a Maddaloni il risultato convive con un ricordo che attraversa il palazzetto: quello di Sofia Di Vico, giovane cestista scomparsa nel 2026. Le maglie appese e il cartellone alle spalle del campo portano la finale oltre il tabellone.

Kośla MVP, Grattini guida l’attacco

La copertina tecnica è di Emilia Kośla, eletta MVP della manifestazione. La polacca chiude la finale con 14 punti, pochi giorni dopo il rientro contro Salerno, e passa da giocatrice da reinserire a riferimento del torneo. La miglior realizzatrice di Napoli è però Chiara Grattini, 15 punti e responsabilità nei possessi che pesano. In doppia cifra anche Francesca Grande con 11 e Samira Berrad con 10. Sei punti per Federica Gesuele, al rientro dopo le precedenti assenze, e per Nicole Leghissa; quattro per Evelyn Ovner, tre per Allegra Botteghi, due per Chiara Camporeale.

Il terzo quarto cambia la finale

La partita resta in equilibrio per venti minuti. Il 16-16 iniziale non sposta nulla, poi Frascati guadagna due lunghezze nel secondo periodo, 23-21, e va all’intervallo avanti 39-37. Napoli risponde nel momento più delicato: 23-13 nel terzo quarto e otto punti di margine da proteggere. Frascati prova a rientrare nell’ultima frazione, vinta 15-11, ma le azzurre conservano lucidità fino al 71-67.

Da Campobasso al primo trofeo

Il percorso di settembre comincia ad avere una linea. Il 55-86 con Campobasso aveva misurato la distanza dalla Serie A1; poi sono arrivati l’88-58 e l’83-56 contro Salerno. A Maddaloni, contro Frascati, futura rivale nel Girone B, Napoli ha dovuto vincere in un altro modo: senza scappare subito, accettando una finale punto a punto e trovando la svolta dopo l’intervallo.

Un trofeo nel ricordo di Sofia

Il significato della serata resta anche fuori dal parquet. Il torneo è stato dedicato a Sofia Di Vico, quindicenne di Maddaloni e giocatrice dell’Unio Basket, morta ad aprile dopo un malore a Ostia; gli accertamenti avevano indicato un quadro compatibile con shock anafilattico e la ragazza era allergica alle proteine del latte. Il numero 30 era il suo. Napoli alza la coppa sotto quelle maglie appese: una vittoria da festeggiare con misura, perché prima del risultato viene la memoria. Il prossimo passo sarà ancora preseason. Braidotti ripartirà con qualcosa in più: un trofeo, una MVP e una squadra che ha imparato anche a vincere una partita stretta.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome