Nazionale, Mancini prova il 4-3-3 al primo raduno

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Cronache sport calcio
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Roberto Mancini ha subito impresso la sua visione alla Nazionale fin dal primo allenamento a Coverciano. Il commissario tecnico ha fornito chiare indicazioni sulla squadra che intende plasmare in vista dei prossimi impegni.

La seduta è iniziata con un’intensa fase tattica, durante la quale il 4-3-3 si è imposto come modulo di riferimento. Tutti i giocatori sono stati schierati contemporaneamente sul campo per assimilare i movimenti difensivi in fase di non possesso, con Mancini a dirigere personalmente l’esercitazione. Questo lavoro pratico ha fatto seguito a una lezione teorica tenuta poco prima nell’aula magna del centro tecnico.

Sebbene in conferenza stampa il ct avesse mantenuto aperte diverse opzioni, il campo ha fornito un primo, forte orientamento. La scelta di testare il 4-3-3 rappresenta un indirizzo significativo in vista dell’esordio in Nations League contro il Belgio, pur non essendo una decisione definitiva.

Le assenze per infortunio di Dimarco e Cristante hanno condizionato le prime scelte. Il ct ha convocato Ruggeri per sostituire l’esterno dell’Inter e ha subito testato Riccardo Calafiori come terzino sinistro nella linea a quattro. A centrocampo, invece, Samuele Ricci ha preso il posto del giocatore della Roma.

Grande curiosità ha circondato anche i volti nuovi convocati per la prima volta dal commissario tecnico, in particolare Koma, Doumbia e Romano, che hanno avuto modo di prendere confidenza con l’ambiente azzurro.

Dopo una prima fase di lavoro corale, la squadra si è divisa in due gruppi. Mentre una parte dei giocatori ha svolto un programma defaticante, Mancini ha proseguito il lavoro tattico con un gruppo ristretto, concentrandosi sui movimenti della linea difensiva.

La difesa a quattro è stata messa alla prova contro un attacco composto da due centravanti, Pio Esposito e Gianluca Scamacca, e due esterni offensivi come Vergara e Inacio. Questo tipo di esercitazione mirata indica la volontà del tecnico di perfezionare i meccanismi in specifiche situazioni di gioco.

A bordocampo erano presenti ospiti illustri, a testimonianza dell’attenzione che circonda la Nazionale. La campionessa di salto in lungo Larissa Iapichino ha assistito all’allenamento al fianco della capo delegazione Diana Bianchedi. Erano presenti anche gli iscritti al corso per allenatori UEFA A, tra cui spiccavano gli ex calciatori Riccardo Saponara, Faouzi Ghoulam e Stefano Sturaro.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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