Galatasaray, Leao criticato: inizio senza reti

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Cronache Mercato
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L’avventura di Rafael Leao in Turchia non è iniziata sotto i migliori auspici. L’attaccante portoghese, trasferitosi in estate dal Milan, sta affrontando le prime, aspre critiche da parte dei tifosi del Galatasaray, che si aspettavano un impatto ben diverso dal colpo di mercato più oneroso del club.

La società di Istanbul ha infatti investito una cifra considerevole per assicurarsi le sue prestazioni: 38 milioni di euro versati nelle casse rossonere, a cui si aggiunge una clausola del 20% su una futura rivendita. Al giocatore è stato garantito un contratto da 10 milioni di euro netti a stagione, cifre che lo hanno etichettato fin da subito come il fuoriclasse chiamato a fare la differenza. Le aspettative, tuttavia, sono state finora disattese.

Il tecnico Okan Buruk lo ha impiegato in quattro occasioni, tre in campionato e una in Champions League, per un totale di 230 minuti di gioco. Partito titolare due volte e subentrato in altrettante, l’ex rossonero non ha mai lasciato il segno. Il suo score personale è fermo a zero gol, zero assist e un cartellino giallo, un bottino decisamente magro che ha fatto riemergere antiche perplessità.

Come già accaduto durante i suoi anni a Milano, il principale capo d’accusa è un atteggiamento ritenuto passivo e indolente. Un linguaggio del corpo che, secondo i sostenitori e parte della critica turca, mal si concilia con la foga agonistica richiesta, specialmente nei momenti di difficoltà della squadra.

L’apice delle critiche è arrivato dopo la pesante sconfitta per 4-0 contro il Trabzonspor. Durante la partita, le statistiche del giocatore sono state impietose: su 65 palloni toccati ne ha persi 21, ha tentato quattro conclusioni senza mai inquadrare lo specchio della porta e ha completato solo 27 passaggi su 38 tentati.

La delusione dei tifosi ha trovato sfogo sui social network, dove ha iniziato a circolare un video che lo sbeffeggia. Le immagini delle sue giocate più incerte sono state montate con in sottofondo la canzone “Salako”, brano tratto da un celebre film turco del 1974 il cui titolo si riferisce a un personaggio ingenuo e sciocco.

Il parallelo con la sua esperienza al Milan appare evidente: un talento indiscutibile spesso offuscato da una continuità di rendimento altalenante e da una certa sufficienza in campo. Ora, con la convocazione in nazionale, avrà l’opportunità di ritrovare fiducia e condizione. Il Galatasaray e i suoi caldissimi tifosi attendono una svolta, sperando che l’investimento multimilionario possa finalmente dare i suoi frutti e dimostrare che il campione ammirato in Serie A può essere decisivo anche con la nuova maglia.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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