Isack Hadjar è pronto a riprendere il suo posto al volante della Red Bull. Il pilota franco-algerino ha confermato il suo ritorno in pista per il Gran Premio d’Azerbaigian, che si disputerà sul circuito cittadino di Baku.
Il suo rientro pone fine a un periodo di stop forzato, dovuto a un infortunio alla mano che lo aveva costretto a saltare le ultime due gare del campionato. Un’assenza che ha pesato sul giovane talento, come da lui stesso ammesso.
“Sono felicissimo di poter tornare nella mia macchina”, ha dichiarato Hadjar, definendo l’ultimo mese “complicato”. Ha aggiunto: “È la prima volta nella mia vita che non corro ed è stata una sensazione strana a cui abituarsi”. Il pilota ha poi espresso la sua gratitudine verso il team e tutte le persone che lo hanno supportato durante la convalescenza.
La decisione del rientro è stata ponderata. “Era importante non affrettare i tempi”, ha precisato, evidenziando come il percorso di recupero sia stato gestito con la massima cautela. “Adesso mi sento pronto a tornare a fare quello che so fare meglio: guidare”.
Durante la sua assenza, il sedile è stato occupato dal pilota di riserva Liam Lawson, che ha sostituito il collega con professionalità. Ora, con il ritorno di Hadjar, la scuderia di Milton Keynes ritrova la sua formazione completa in un momento importante della stagione.
La preparazione al rientro ha incluso intense sessioni al simulatore, uno strumento fondamentale per non perdere il ritmo e familiarizzare di nuovo con le procedure. Tuttavia, il lavoro virtuale non può replicare le sollecitazioni fisiche di un tracciato reale, specialmente uno esigente come quello di Baku.
Il circuito azero è noto per il suo mix di rettilinei ad altissima velocità e sezioni lente e tortuose, che richiedono precisione millimetrica e mettono a dura prova la resistenza fisica dei piloti. Rappresenta quindi un banco di prova significativo per la mano ristabilita di Hadjar.
Anche il suo compagno di squadra, Max Verstappen, ha accolto con favore la notizia. “È fantastico che Isack si sia ripreso dall’infortunio e che possa tornare in macchina per questa gara”, ha commentato l’olandese, a testimonianza del buon clima all’interno del box.
L’obiettivo principale del fine settimana per Hadjar sarà quindi duplice: da un lato, testare la tenuta fisica in condizioni di gara e, dall’altro, ritrovare il feeling ottimale con la monoposto. Il risultato sportivo passerà in secondo piano rispetto alla necessità di completare il weekend senza intoppi e ricostruire la fiducia per il prosieguo del campionato.












