L’inizio di stagione della Juventus è stato pesantemente condizionato da una serie di infortuni che hanno colpito la rosa. Il bilancio totale, tra le partite già saltate e quelle che i giocatori indisponibili dovranno ancora saltare, supererà le 150 assenze. Una situazione critica che ha costretto il tecnico Massimiliano Allegri a integrare la panchina con i giovani della Next Gen per far fronte alle emergenze.
In totale sono undici i calciatori che hanno subito almeno un problema fisico. Tra questi, Federico Gatti e Ibrahima Sarr sono stati i più fortunati, con una sola assenza ciascuno: il difensore a causa dei postumi di una distorsione alla caviglia, il centrocampista per un ritardo di condizione. Weston McKennie ha saltato tre partite per un affaticamento muscolare, mentre per Andrea Cambiaso lo stop dovrebbe fermarsi a quattro gare, con un rientro previsto dopo la sosta per smaltire una distorsione.
Attualmente restano sette giocatori ai box. Juan Cabal, fermo da inizio settembre per una lesione al semimembranoso della coscia sinistra, ha già saltato quattro incontri e ne perderà almeno altri due. I primi tra i lungodegenti a tornare a disposizione dovrebbero essere Jérémie Boga e David Ekhator. L’esterno ha già accumulato cinque assenze per una lesione al semitendinoso e ne aggiungerà altre sei, mentre il compagno, fermo per un problema al bicipite femorale, ha saltato tre gare e ne salterà altre otto.
I tempi di recupero si allungano per altri protagonisti. Kenan Yildiz, operato per una frattura al quinto metatarso del piede sinistro, rientrerà tra fine novembre e inizio dicembre dopo aver saltato un totale di sedici partite. L’appuntamento è fissato al nuovo anno, invece, per Marcus Thuram e Manuel Locatelli. Il primo, reduce da un intervento di condroplastica al ginocchio destro, mancherà per almeno venticinque partite complessive. Il secondo, operato al menisco esterno del ginocchio destro, affronterà uno stop ancora più lungo, con un totale stimato di trentaquattro assenze tra campionato e coppe.
Il caso più grave riguarda però il portiere Kamil Grabara, la cui stagione è già terminata a causa della lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Per lui si prevedono almeno quarantuno partite di stop. Il conto finale è impietoso: alle 35 partite già saltate complessivamente dagli infortunati se ne aggiungeranno almeno altre 119, confermando l’impatto devastante di questa “tassa” fisica sul percorso della squadra.



