Jannik Sinner non parteciperà al torneo di Pechino. L’atleta altoatesino ha annunciato il suo forfait a causa di una tendinite al ginocchio destro, lo stesso infortunio che lo tiene lontano dai campi dalla vittoria a Wimbledon il 12 luglio. La rinuncia al torneo cinese, dove avrebbe dovuto difendere il titolo, è stata una sorpresa per gli organizzatori, che avevano già preparato un’accoglienza in grande stile.
“Sono triste nel dirvi che non giocherò il torneo quest’anno”, ha spiegato Sinner in un video diffuso sui suoi canali social. “Il ginocchio non sta ancora come vorrei e non sono ancora pronto a competere. Farò tutto il possibile per tornare quanto prima, mi manca giocare”.
Con la rinuncia a Pechino, sale a quattro il numero di tornei consecutivi saltati da Sinner dopo Canada, Cincinnati e Us Open. Lo stop forzato si allunga, alimentando l’incertezza sulla data del suo rientro nel circuito. L’ipotesi di vederlo in campo a Shanghai, Masters 1000 al via il 7 ottobre, appare al momento difficile.
Più probabile un suo ritorno per l’ATP 500 di Vienna, torneo a cui è molto legato e dove difende il titolo. Un’altra possibilità potrebbe essere l’esibizione “Six Kings Slam” in Arabia Saudita, un’occasione per testare la condizione fisica senza la pressione di una competizione ufficiale.
L’assenza di Sinner apre uno scenario importante per la classifica mondiale. Alexander Zverev ha ora una concreta possibilità di conquistare la prima posizione del ranking ATP. Il sorpasso potrebbe concretizzarsi già dopo il Masters 1000 di Shanghai.
Se Sinner sarà assente e Zverev riuscirà a vincere sia Pechino sia Shanghai, il tedesco si troverebbe con un vantaggio di 120 punti sull’azzurro nella classifica del 19 ottobre. La situazione è resa più complessa dal fatto che Sinner, dopo l’Asia, dovrà difendere 3000 punti conquistati nel 2025 con le vittorie a Vienna, Parigi e alle ATP Finals, a fronte dei 930 di Zverev.
Nonostante lo stop forzato, l’umore di Sinner appare sereno. Presente a un evento di moda a Milano, ha scherzato sulla sua condizione, mostrando ottimismo per un rientro prima possibile. Le informazioni precise sulla natura dell’infortunio, tuttavia, rimangono riservate, una situazione che ricorda quella vissuta da Carlos Alcaraz, tornato in campo dopo quattro mesi di assenza.
Proprio lo spagnolo ha espresso il suo supporto a Sinner: “Manca molto, spero che torni presto perché affrontarlo mi ha sempre reso un giocatore migliore”. L’obiettivo principale per l’azzurro, al momento, resta comunque il pieno recupero fisico, mettendo la salute al primo posto.



