Intervenuto al Portugal Football Summit, l’ex fuoriclasse brasiliano Roberto Carlos ha ripercorso la sua carriera, soffermandosi sull’esperienza in Italia e condividendo una dolorosa confessione sulla sua vita privata. Il suo legame con l’Inter resta forte, cementato dai ricordi del suo arrivo a Milano.
Un pensiero speciale è andato a Sandro Mazzola, figura chiave durante il suo periodo in nerazzurro. “Ho imparato molto da lui, è stato il mio secondo maestro in Italia”, ha spiegato l’ex terzino. “Era sempre molto gentile, una persona da cui impari tanto. Mi diceva: ‘Gioca con gioia, gioca felice’. Era la cosa più importante”. Parole che testimoniano un rapporto profondo andato oltre il campo.
L’ex Real Madrid ha poi analizzato il calcio italiano attuale, auspicando un ritorno ai vertici. “Penso sia giunto il momento di cambiare. L’Italia è sempre stata ai Mondiali e ha avuto grandi giocatori, ora può tornare a essere quella di una volta”. Ha inoltre elogiato l’Inter di oggi, definendola una squadra “estremamente forte” e con una mentalità vincente. “Negli ultimi 5 anni l’Inter è sempre stata ad altissimo livello. Mi è piaciuta molto”, ha aggiunto, pur confermando la sua lealtà professionale: “Io lavoro per il Real Madrid e penso che dovremmo vincere noi la Champions”.
Il momento più toccante del suo intervento è arrivato quando ha parlato della sua situazione finanziaria, rivelando di aver perso quasi tutto il patrimonio accumulato in carriera. Una confessione cruda e inaspettata, nata da scelte sbagliate e dalla fiducia mal riposta.
“Ho avuto problemi con persone che mi hanno svuotato il conto in banca”, ha ammesso con amarezza. La causa del tracollo economico sarebbe da attribuire a figure professionali e familiari che hanno tradito la sua fiducia. “A causa di agenti e problemi familiari, ho perso il 99% di tutto ciò che avevo guadagnato con il calcio. Ho avuto un grave problema con il mio ex agente e un gravissimo problema familiare”.
Un racconto che si è concluso con un monito rivolto alle nuove generazioni di calciatori, un consiglio prezioso per evitare di cadere negli stessi errori. “Ho commesso degli sbagli e per questo chiedo ai più giovani di stare attenti e di non farne altri”, ha concluso, trasformando la sua difficile esperienza personale in un importante insegnamento.



