SANT’ANTIMO – Una risposta forte e visibile dello Stato per riaffermare la legalità in un territorio complesso. Nella giornata di ieri, 25 settembre 2026, il comune di Sant’Antimo è stato teatro di un servizio straordinario di controllo del territorio, un’operazione “ad alto impatto” condotta con determinazione dalla Polizia di Stato per contrastare le attività illecite e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Il dispiegamento di forze è stato imponente. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Frattamaggiore, competenti per area, hanno diretto le operazioni sul campo, avvalendosi del supporto strategico e operativo del Reparto Prevenzione Crimine Campania, un’unità specializzata proprio in questo tipo di interventi massicci e mirati in aree considerate sensibili. Per diverse ore, le principali arterie stradali, le piazze e i luoghi di aggregazione noti per essere frequentati anche da soggetti legati alla criminalità locale sono stati letteralmente passati al setaccio.
Il bilancio finale dell’operazione, comunicato dalle autorità, delinea un quadro preciso dell’azione di prevenzione e repressione messa in atto. Sono state identificate in totale 181 persone. Di queste, un dato spicca per la sua rilevanza investigativa: ben 38 sono risultate avere precedenti di polizia di varia natura. Si tratta di una percentuale significativa, superiore al 20%, che indica come l’attività di controllo non sia stata casuale, ma si sia concentrata su obiettivi e aree dove la presenza di individui già noti alle forze dell’ordine è più marcata. Ogni soggetto è stato sottoposto a controlli approfonditi per verificare la sua posizione e l’eventuale coinvolgimento in attività illecite recenti.
Parallelamente all’identificazione delle persone, l’attenzione si è concentrata sulla circolazione stradale, spesso utilizzata come veicolo per commettere reati. Sono stati fermati e ispezionati 61 veicoli, con controlli che hanno riguardato non solo i documenti di guida e di circolazione, ma anche l’eventuale presenza a bordo di armi, droga o merce di provenienza furtiva.
L’attività di controllo su strada ha portato anche a un’incisiva azione di contrasto all’illegalità diffusa. Sono state contestate 14 violazioni al Codice della Strada, un segnale che la tolleranza zero si applica a ogni livello di infrazione. Le sanzioni amministrative elevate ammontano a un totale di circa 3.500 euro, colpendo condotte pericolose come la guida senza assicurazione o con veicoli non revisionati, pratiche che minano la sicurezza di tutti.
Questo tipo di operazioni non rappresenta un evento isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di pressione sulla criminalità organizzata e comune che affligge l’hinterland a nord di Napoli. L’obiettivo è duplice: da un lato, disturbare le attività dei clan e rendere loro il territorio meno permeabile; dall’altro, inviare un messaggio chiaro alla popolazione onesta, dimostrando la presenza costante e tangibile dello Stato e delle sue forze di polizia, pronte a difendere la legalità e a garantire la sicurezza. La giornata di ieri a Sant’Antimo è stata una prova di forza, un avvertimento a chi delinque e una rassicurazione per chi vive e lavora onestamente.












