CASAL DI PRINCIPE – L’assise cittadina si è recentemente riunita per approvare la deliberazione fondamentale inerente la salvaguardia degli equilibri finanziari e la contestuale variazione di assestamento generale al bilancio di previsione 2026-2028. Il provvedimento, passato con undici voti favorevoli e tre astensioni, conferma formalmente il rispetto dei vincoli di finanza pubblica e il mantenimento teorico del pareggio di bilancio nei saldi di parte corrente e in conto capitale, inserendosi nel delicato solco tracciato dalle osservazioni della magistratura contabile.
La delibera tiene infatti conto delle prescrizioni e dei rilievi formulati dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per la Campania sul Rendiconto della gestione 2025, approvato con un disavanzo d’amministrazione pari a circa 1,59 milioni di euro, e sul correlato piano di rientro pluriennale che fissa la quota di recupero per l’esercizio 2026 a 675mila euro. La seduta, presieduta da Adolfo Ferraro e assistita dal segretario comunale Mariateresa Giugliano, ha visto la partecipazione del sindaco Ottavio Corvino e di tredici consiglieri sui diciassette assegnati.
L’aula ha recepito le valutazioni del Servizio finanziario e il parere favorevole dell’Organo di revisione economico-finanziaria, disponendo una manovra di assestamento con un saldo di competenza pari a oltre 1,8 milioni di euro tra entrate e uscite Tra i principali tasselli contabili approvati spiccano la riduzione della previsione Tari per circa 355mila euro, l’incremento della stima sull’imposta municipale propria Imu per oltre 91mila euro e il ricalcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità.
Quest’ultimo è stato adeguato con un incremento di oltre 195mila euro, portando la dote complessiva dell’accantonamento cautelativo a quasi 3,48 milioni di euro per blindare i conti municipali dai rischi legati alle morosità nei pagamenti dei tributi e dei servizi locali. Le verifiche hanno portato alla luce nuove passività potenziali e posizioni suscettibili di riconoscimento quali debiti fuori bilancio per un importo complessivo di oltre 707mila euro al lordo delle rettifiche, salendo a oltre 939mila euro ove si computino le pendenze pregresse già coperte da stanziamento. Tra le partite di maggior rilievo spicca una posizione da 356mila euro legata all’area Lavori Pubblici ed Ambiente, per la quale il Comune sta strutturando un accordo di rateizzazione pluriennale con i creditori.









