Lo staff tecnico della Nazionale egiziana, guidato dal commissario tecnico Hossam Hassan, ha ufficializzato che Mohamed Salah non parteciperà alla prossima partita contro il Sud Sudan. L’incontro, valido per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2027, è in programma martedì 29 settembre presso il Juba National Stadium.
La decisione, di natura puramente precauzionale, è stata motivata dalle condizioni del campo di gioco. Il terreno dello stadio di Juba è infatti in erba sintetica di tipo “tartan”, una superficie che, secondo le valutazioni dello staff medico e tecnico, presenta un rischio maggiore di infortuni rispetto a un prato naturale. L’obiettivo primario è tutelare l’integrità fisica del giocatore più rappresentativo della nazionale, evitando di esporlo a inutili pericoli.
In una nota ufficiale, la federazione ha spiegato la scelta strategica. “Lo staff tecnico della Nazionale egiziana ha deciso di concedere un turno di riposo a Mohamed Salah per la partita contro il Sud Sudan, a causa delle caratteristiche del manto erboso”. Questa pianificazione dimostra una visione a lungo termine, poiché la decisione era stata ponderata e definita ancora prima della precedente sfida contro l’Angola, durante la quale l’attaccante del Liverpool era stato sostituito al 61′. La sostituzione non era legata a problemi fisici, ma rientrava nella normale gestione della partita.
L’assenza del capitano rappresenta senza dubbio una perdita tecnica notevole per i Faraoni. Tuttavia, la scelta di Hossam Hassan e del suo team riflette un approccio gestionale moderno, in cui la salute degli atleti di punta viene considerata una priorità assoluta, specialmente in una fase del calendario internazionale ricca di impegni. Preservare Salah per le sfide future e per la sua stagione con il club è stato ritenuto più importante che rischiarlo in una singola trasferta.
La partita contro il Sud Sudan rimane un appuntamento importante nel percorso di qualificazione, ma lo staff tecnico ha evidentemente ritenuto di avere a disposizione una rosa competitiva in grado di affrontare l’impegno anche senza la sua stella. Questa mossa strategica mira a garantire che il giocatore sia al massimo della forma per i successivi e forse più decisivi incontri del girone.
Mohamed Salah si riunirà al gruppo della nazionale per i prossimi impegni in calendario. La sua esclusione per la trasferta a Juba è da intendersi unicamente come una misura di salvaguardia, volta a proteggere uno dei patrimoni più importanti del calcio egiziano e mondiale da potenziali complicazioni fisiche legate a un campo di gioco non ottimale.




