Italia, sfuma il bronzo al Mondiale femminile Under 20

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Cronache Mercato
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L’Italia Under 20 Femminile ha concluso il suo cammino al Mondiale di categoria al quarto posto. Nella finale per la medaglia di bronzo disputata a Lodz, in Polonia, le Azzurrine sono state sconfitte dalla Colombia ai calci di rigore, un epilogo amaro al termine di una partita combattuta fino all’ultimo istante.

La gara si è chiusa sull’1-1 dopo 120 minuti di gioco intenso. L’illusione del vantaggio per la squadra italiana è arrivata grazie a una rete di Giada Pellegrino Cimò, che aveva sbloccato il risultato portando le compagne a sognare un traguardo storico. La reazione della Colombia non si è fatta attendere e il gol del pareggio, firmato da Cabezas, ha ristabilito un equilibrio che nessuna delle due formazioni è più riuscita a spezzare, né nei tempi regolamentari né durante i supplementari.

Con il risultato bloccato, la sfida si è decisa dal dischetto, in una sequenza di tiri che ha assunto i contorni del dramma sportivo. L’Italia era partita benissimo, segnando i primi tre rigori e portandosi in una posizione di netto vantaggio. A dare ulteriore speranza sono state le due parate decisive del portiere Belli sui tiri di Viafara e Arboleda, che hanno consegnato alle Azzurrine per ben due volte il match point per la medaglia di bronzo.

Tuttavia, proprio sul più bello, la fortuna ha voltato le spalle. Prima l’errore di Bressan, il cui tiro si è stampato sul palo, poi la parata del portiere colombiano sul tentativo di Gallo hanno vanificato le prodezze di Belli e riportato la serie in parità. Nel primo rigore a oltranza, la tensione ha giocato un ruolo decisivo: il terzo errore consecutivo, commesso da Venturelli, ha consegnato la vittoria e la medaglia di bronzo alla Colombia, lasciando le giovani italiane in lacrime.

Al termine della partita, il tecnico Nicola Matteucci ha espresso tutta la sua amarezza, rivolta soprattutto al dispiacere delle sue giocatrici. “La cosa più triste è vedere le ragazze dispiaciute”, ha dichiarato. “Ci eravamo meritate questa finale, che siamo venute a giocare con grande cuore e agonismo. Non siamo riuscite a chiuderla, poi i rigori diventano una lotteria”.

Il commissario tecnico ha comunque voluto sottolineare l’importanza del percorso fatto. “Le ragazze si sono prese la responsabilità di tirare, e nel calcio si può vincere e si può perdere. Di questa esperienza mi porterò dentro ogni momento: abbiamo vissuto questo Mondiale fino in fondo, dobbiamo essere orgogliose di essere arrivate fin qui”. Il quarto posto, sebbene deludente per come è maturato, rimane un risultato di prestigio. La finale per il titolo iridato vedrà invece sfidarsi Spagna e Corea del Sud.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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