Michele Russo conserva il seggio a Lusciano, scontro nel gruppo ‘Il Tulipano’

Il Consiglio respinge la richiesta di decadenza sollevata da Luigi Abate, che sarebbe subentrato. Solo Ciocio vota a favore.

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Michele Russo e Filippo Ciocio
I consiglieri del gruppo 'Il Tulipano'
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LUSCIANO – Michele Russo continuerà a sedere in consiglio comunale. Nell’ultima seduta, l’Assise, presieduta da Dominga Inviti, ha ritenuto valide le giustificazioni presentate dal consigliere per tre assenze contestate. Soltanto Filippo Ciocio, eletto come Russo nella lista Il Tulipano, ha votato a favore della decadenza.

La questione era stata sollevata da Luigi Abate, candidato nella stessa civica che aveva segnalato le tre assenze ritenendole ingiustificate. Se Russo fosse decaduto, sarebbe stato Abate a subentrargli. La vicenda ha assunto così anche un rilievo politico: sia il consigliere sia chi ha chiesto la decadenza e chi l’ha votata fanno parte del Tulipano.

Aprendo la discussione, il sindaco Marco Valentino ha spiegato che la procedura era partita dalla richiesta di un cittadino e che Russo aveva avuto il tempo previsto per presentare le proprie motivazioni. Ha ricordato che si tratta del secondo caso del genere negli ultimi quindici anni, dopo quello del 2022, e ha invitato i consiglieri a valutare le giustificazioni prima del voto.
Ciocio ha criticato le assenze, osservando che nelle sedute erano stati discussi punti importanti e che partecipare ai lavori del Consiglio significa assumersi la responsabilità delle decisioni. Ha sollevato dubbi anche sui documenti medici presentati dopo la contestazione: pur riconoscendo che la legge consente di produrli in quella fase, ha sostenuto che i certificati non chiarissero gli orari delle visite né la loro urgenza e indifferibilità.

Nel dibattito è intervenuto anche Giuseppe Mariniello, ex sindaco e oggi consigliere di opposizione. A suo giudizio, la vicenda ha una dimensione politica: ha riferito di aver sentito sostenere che Russo non avrebbe partecipato alle sedute per evitare di votare alcuni punti all’ordine del giorno. Mariniello ha però richiamato il mandato ricevuto dagli elettori e ha detto di ritenere valide le giustificazioni legate a motivi di lavoro e di salute. Il Consiglio ha infine deciso di non dichiarare la decadenza.

Terminata la votazione, Russo è entrato in aula. Ha ringraziato tutti i consiglieri, compreso Ciocio, e ha sostenuto che dietro la richiesta di decadenza vi siano ragioni politiche. Le questioni aperte, ha aggiunto, si chiariranno con il tempo.

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