La Roma si prepara a riabbracciare il suo capitano. Lorenzo Pellegrini ha infatti completato il percorso di recupero dopo il grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per sei mesi. La sua ultima apparizione in maglia giallorossa risaliva al 10 aprile, nella partita contro il Pisa, prima che una lesione al tendine del retto femorale della coscia destra lo costringesse a fermarsi.
L’infortunio ha richiesto un intervento chirurgico, seguito da un lungo e meticoloso programma di riabilitazione. Un periodo difficile durante il quale il centrocampista ha saltato dodici partite ufficiali, a cavallo tra la conclusione della passata stagione e l’inizio di quella attuale, lasciando un vuoto importante nello scacchiere tattico della squadra. La sua assenza si è fatta sentire, costringendo il tecnico a sperimentare diverse soluzioni per sopperire alla mancanza di qualità e leadership a centrocampo.
Ora, però, la fase di riatletizzazione può considerarsi conclusa con successo e il giocatore è clinicamente guarito. Pellegrini è pronto a tornare a disposizione del suo allenatore, che lo considera un vero e proprio rinforzo strategico per il proseguimento della stagione. Il desiderio di tornare protagonista è stato testimoniato anche dallo stesso giocatore, che di recente ha condiviso sui social una foto dall’allenamento a Trigoria accompagnata dalla frase: “La vera felicità è essere in pace con chi sei”.
Con la ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali, il rientro di Pellegrini diventerà finalmente realtà. L’ipotesi più concreta è che possa ritrovare una maglia da titolare già nella prossima sfida di campionato contro il Como, a sei mesi esatti dalla sua ultima partita. Il suo ritorno offrirà una soluzione di prim’ordine per la trequarti, una zona del campo in cui la Roma ha mostrato di avere bisogno di un interprete del suo calibro.
Pellegrini è infatti il candidato principale a riprendersi il ruolo di trequartista, posizione in cui può esprimere al meglio le sue doti tecniche, la visione di gioco e la capacità di inserimento. Il suo recupero non rappresenta solo il ritorno di un giocatore chiave, ma anche quello del leader e capitano della squadra, un elemento fondamentale per l’equilibrio e le ambizioni del club giallorosso.






