L’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, ha concesso alla squadra tre giorni di riposo. La decisione è stata presa per permettere ai giocatori non impegnati con le rispettive nazionali di ricaricare le energie in vista di un periodo estremamente intenso che attende il club.
Il gruppo a disposizione, ridotto a una mezza dozzina di elementi a causa degli infortuni e delle convocazioni internazionali, potrà quindi beneficiare di 72 ore di stop. Una pausa considerata necessaria prima di affrontare un vero e proprio tour de force: il calendario prevede infatti ben nove partite in meno di un mese, un ciclo che metterà a dura prova la tenuta fisica e mentale della rosa.
Mentre la maggior parte dei giocatori si gode il meritato riposo, l’attenzione dello staff medico e tecnico è concentrata sul recupero degli infortunati. Le speranze principali sono riposte in Alex Meret e Leonardo Spinazzola, il cui rientro potrebbe avvenire già in occasione della prossima partita di campionato contro il Frosinone.
Per il portiere, che sta migliorando, saranno decisivi i prossimi allenamenti per valutare se potrà essere convocato e riprendere il suo posto tra i pali. Il ritorno di Spinazzola rappresenterebbe invece un’opzione tattica preziosa sulla fascia, soprattutto considerando che il suo compagno di reparto, Mathias Olivera, rientrerà dagli impegni con la sua nazionale solo a ridosso del match.
Situazione diversa per il nuovo acquisto Scott McTominay. Il centrocampista si è presentato a Castel Volturno e ha iniziato un programma di lavoro personalizzato, come da prassi per i nuovi arrivi durante una sosta. Lo staff sta seguendo tabelle specifiche per portarlo gradualmente alla migliore condizione fisica e favorire il suo inserimento negli schemi della squadra.
Tuttavia, l’emergenza infortuni non si risolverà completamente dopo la sosta. Il tecnico dovrà ancora fare a meno di diversi giocatori chiave. Sono infatti esclusi rientri a breve termine per Frank Anguissa, Alisson Santos, Giovane e Alessandro Buongiorno, la cui assenza peserà sulle scelte di formazione.
Queste defezioni confermano che il Napoli affronterà il Frosinone e i successivi impegni con una rosa ancora in difficoltà numerica, specialmente a centrocampo e in difesa. La gestione delle risorse e il recupero graduale degli infortunati saranno quindi le sfide principali per Allegri nel tentativo di mantenere la squadra competitiva su tutti i fronti.







