Il Milan ha avviato una fase di valutazione strategica per l’inserimento di una nuova figura chiave nel proprio organigramma dirigenziale. Il patron Gerry Cardinale, fondatore di RedBird, sta guidando in prima persona la ricerca di un profilo esperto che possa ricoprire il ruolo di Head of Football, un tassello ritenuto fondamentale per il futuro del club.
In queste settimane, è emerso con insistenza il nome di Markus Krosche, attuale direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte. L’interesse per il dirigente tedesco non è una novità assoluta: il suo profilo era già stato considerato durante la riorganizzazione societaria avvenuta nei mesi scorsi, quando la proprietà ha ridefinito la struttura dell’area tecnica per renderla più funzionale e allineata alle proprie strategie.
L’idea di Cardinale è sempre stata quella di integrare un capo dell’area sportiva che possa supervisionare l’intera filiera tecnica, garantendo coerenza tra le decisioni del management e la visione a lungo termine di RedBird. Krosche, per la sua esperienza e i risultati ottenuti in Germania, è stato identificato come un candidato di alto livello per questa posizione.
Recentemente ci sono stati nuovi contatti per esplorare la fattibilità dell’operazione. Tuttavia, secondo quanto emerso, non è stato ancora raggiunto un accordo. La trattativa ha subito un rallentamento a causa di una divergenza di vedute riguardo al perimetro del ruolo e alle responsabilità da assumere all’interno dell’ecosistema rossonero.
La proprietà americana cerca un professionista che si integri perfettamente nell’assetto organizzativo esistente, lavorando in sinergia con il management. Sembra che le discussioni si siano arenate proprio sulla definizione precisa di questa integrazione e sull’autonomia decisionale.
Questa distanza non ha portato a una rottura definitiva, ma ha spinto il club a mantenere aperte anche altre piste. Markus Krosche non è infatti l’unico nome sulla lista di Cardinale. Il casting per la posizione di Head of Football prosegue, con la dirigenza che sta valutando attentamente diversi profili internazionali per assicurarsi la scelta migliore per il progetto.








