Apprensione in casa Milan per le condizioni di Strahinja Pavlovic. Il difensore centrale è stato costretto a lasciare il campo al 71° minuto durante la partita di Nations League che la sua Serbia ha disputato contro l’Olanda. Dopo un contrasto di gioco, il giocatore si è mostrato sofferente e ha dovuto chiedere la sostituzione.
Secondo quanto riportato dalla stampa serba, il calciatore rossonero è uscito dal terreno di gioco zoppicando vistosamente, anche se non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla natura del problema fisico. Nelle prossime ore si capirà se sarà necessario sottoporlo ad esami strumentali per avere un quadro più chiaro della situazione.
La sua nazionale, guidata dal ct Paunovic, era già stata costretta a sostituire per infortunio anche l’ex laziale Milinkovic-Savic. Il prossimo impegno della Serbia in Nations League è previsto contro la Germania, una partita che il difensore rischia seriamente di saltare.
Pavlovic si è rivelato un elemento fondamentale per il Milan in questo avvio di stagione, scendendo sempre in campo da titolare nelle cinque partite di campionato e nell’unica gara di Europa League disputata. La sua centralità nel progetto tecnico di Rubén Amorim è testimoniata anche dalle trattative in corso per il prolungamento del suo contratto.
Arrivato a Milano nell’estate del 2024, il suo accordo attuale ha una scadenza fissata al 2028. Le sue prestazioni hanno attirato nei mesi scorsi l’interesse del Fenerbahce e di alcuni club della Premier League, spingendo la dirigenza rossonera ad accelerare per blindarlo.
In caso di un infortunio di lieve entità, il giocatore potrebbe rientrare in Italia all’inizio della prossima settimana. Il Milan, però, userà la massima prudenza, visto che tornerà in campo in Serie A l’11 ottobre contro il Sassuolo, in un periodo ricco di impegni ravvicinati.
Qualora il difensore serbo non fosse immediatamente disponibile, l’allenatore Amorim dovrà studiare delle alternative. Per completare la difesa a tre, una delle opzioni potrebbe essere l’impiego del giovane Davide Bartesaghi, oppure il ritorno a una linea a quattro con Matteo Gabbia al fianco di De Winter.




