MARCIANISE – Il futuro dello stabilimento Barilla arriva all’esame della terza commissione consiliare. Il presidente Raffaele Delle Curti ha convocato una seduta straordinaria per oggi, con la partecipazione dei capigruppo, per discutere la tutela dei posti di lavoro e la continuità produttiva del sito. Sul tavolo una proposta di deliberazione consiliare che punta a impegnare sindaco e giunta in un confronto costante con azienda, sindacati e istituzioni. L’iniziativa nasce dalle notizie sul nuovo piano industriale del gruppo e sulla possibile evoluzione dell’assetto proprietario dello stabilimento. Nei documenti si richiama il ruolo che il sito ricopre da oltre cinquant’anni nell’economia cittadina e del territorio, sia per l’occupazione diretta sia per le attività collegate.
L’obiettivo della convocazione è acquisire elementi sulle prospettive della fabbrica e valutare le iniziative che il Comune può assumere a tutela dei lavoratori. All’ordine del giorno figurano l’esame della proposta di indirizzo e le determinazioni della commissione sulla salvaguardia dell’occupazione e della produzione. Il testo destinato al Consiglio individua alcune priorità: mantenere gli attuali livelli occupazionali, assicurare la continuità delle attività, tutelare i lavoratori direttamente e indirettamente interessati e rafforzare la vocazione industriale dello stabilimento. Si tratta di una proposta ancora da discutere e approvare.
In particolare, l’atto chiede che il sindaco, Maria Luigia Iodice, e la giunta mantengano un’interlocuzione con l’attuale proprietà, con eventuali soggetti interessati a subentrare nella gestione o nella proprietà, con le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze dei lavoratori. Il confronto dovrebbe coinvolgere anche le istituzioni regionali e nazionali. Il punto centrale riguarda le garanzie da richiedere in caso di cambiamenti proprietari: salvaguardia dei posti di lavoro, prosecuzione delle produzioni a Marcianise, chiarezza sugli investimenti e valorizzazione delle competenze professionali presenti nel sito. La proposta contempla inoltre la possibilità di promuovere, qualora ne ricorrano le condizioni, un tavolo permanente nelle sedi istituzionali competenti, coinvolgendo imprese, sindacati e istituzioni.
All’amministrazione verrebbe chiesto anche di riferire tempestivamente al Consiglio sugli sviluppi della vicenda e sugli esiti degli incontri. Il passaggio in commissione servirà dunque a definire una posizione istituzionale sul futuro dello stabilimento. L’eventuale approvazione dell’atto di indirizzo darebbe al Comune un mandato politico per seguire la vertenza e chiedere garanzie concrete su lavoro, produzione e investimenti.










