Il Koning Boudewijnstadion di Bruxelles sarà il teatro dello scontro diretto tra Belgio e Francia, una partita cruciale per la UEFA Nations League A. Le due nazionali si contenderanno il primo posto nel Gruppo 1, con i Diavoli Rossi che attualmente guidano la classifica seguiti a breve distanza dai Bleus.
Sulla panchina belga siede Mark van Bommel, mentre la Francia inaugurerà un nuovo ciclo con l’esordio del commissario tecnico Zinedine Zidane. L’arrivo dell’ex campione, che ha sostituito Didier Deschamps, ha generato grande entusiasmo nel gruppo, come testimoniato dalle parole di giovani talenti quali Rayan Cherki.
Entrambe le squadre arrivano da una vittoria: il Belgio ha battuto l’Italia 2-0, mentre la Francia ha superato la Turchia per 1-0. Nelle ultime cinque uscite, i Diavoli Rossi hanno mostrato un attacco potente (15 gol fatti) ma una difesa da registrare (10 subiti). I Bleus, in fase di transizione, hanno avuto un rendimento più altalenante, con 8 reti segnate e 9 incassate.
La storia recente favorisce i transalpini, che hanno vinto quattro degli ultimi cinque scontri diretti. L’ultimo precedente, giocato sempre a Bruxelles, si è concluso 2-1 per i Bleus. Il Belgio avrà quindi una motivazione in più per cercare di invertire la tendenza di fronte ai propri tifosi.
Per la formazione, van Bommel dovrebbe affidarsi a Lammens in porta, con una difesa a tre composta da Ngoy, Mechele e De Cuyper. Il centrocampo sarà guidato da Tielemans e vedrà agire Castagne e Lukebakio sulle fasce, mentre Kevin De Bruyne e De Ketelaere agiranno a supporto dell’attacco.
Zidane dovrebbe rispondere con Maignan tra i pali e una linea a quattro con Kounde e Upamecano. A centrocampo Rabiot e Kone garantiranno equilibrio, con la fantasia di Cherki a supporto del tridente offensivo composto da Dembele, Olise e Doue. Entrambe le nazionali si presenteranno a ranghi completi, senza squalificati o infortunati.
La partita sarà visibile in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Per gli spettatori che seguiranno l’evento dall’estero, l’accesso ai servizi digitali potrebbe essere limitato da restrizioni geografiche.






