Sono emerse le prime, dettagliate anticipazioni sulle divise da gioco che la Juventus indosserà nella stagione 2027-28. L’annata si preannuncia di particolare importanza, poiché coinciderà con la celebrazione del 130° anniversario dalla fondazione del club. Le indiscrezioni, diffuse dall’autorevole account specializzato “La Maglia Bianconera”, delineano le caratteristiche di tre kit molto diversi tra loro, progettati per unire tradizione, senso di appartenenza e forte spinta all’innovazione.
La prima maglia sarà un omaggio diretto e solenne alla lunga storia bianconera. Per celebrare una ricorrenza così fondamentale, il design scelto punterà su uno stile pulito, minimale ed estremamente elegante. La principale novità sarà una netta prevalenza del nero rispetto al bianco, una scelta stilistica audace che potrebbe segnare una discontinuità con le recenti interpretazioni. Si prevede un colletto realizzato in moderna tecnologia flatknit e maniche lunghe, un dettaglio che richiama un’eleganza d’altri tempi. Rimane invece ancora avvolto nel mistero il numero esatto di strisce verticali che caratterizzeranno il fronte della casacca.
Per la divisa da trasferta, si assisterà a un gradito e atteso ritorno al passato. La seconda maglia riproporrà infatti la classica combinazione di giallo e blu, un abbinamento cromatico iconico e molto amato dalla tifoseria juventina, che evoca ricordi di grandi successi europei. La base della maglia sarà in “utility yellow”, mentre i dettagli, i loghi e i pantaloncini saranno realizzati in “equipment blue”. Tra gli elementi distintivi spiccheranno il logo trefoil, suggerendo un possibile inserimento nella prestigiosa linea Adidas Originals, e una zebra stilizzata. Il colletto, anch’esso in flatknit, è oggetto di ipotesi: potrebbe essere a polo o a giro.
Il terzo kit rappresenterà l’opzione più audace e concettuale del set. La maglia trarrà infatti ispirazione diretta dall’architettura liberty di Torino, configurandosi come un tributo alla città e al suo inestimabile patrimonio artistico di inizio Novecento. La base cromatica sarà un sofisticato “victorian blue”, un blu profondo ed elegante, che verrà abbinato a dettagli in “bliss pink”, un rosa delicato e inaspettato. La texture della divisa, ancora da interpretare nei dettagli, esprimerà i motivi floreali e le linee sinuose tipiche dello stile Art Nouveau. Per un design così ricco, la scelta ricadrà quasi certamente su un colletto a giro, più semplice per non distogliere l’attenzione dal pattern grafico.




