L’Inter ha ripreso gli allenamenti a ranghi ridotti, data l’assenza dei dodici giocatori impegnati con le nazionali. Le notizie più positive arrivano dall’infermeria, che si sta progressivamente svuotando in vista della ripresa del campionato. Il tecnico Cristian Chivu potrà presto contare su quasi tutti i suoi titolari.
Hakan Çalhanoğlu ha svolto un allenamento differenziato, ma il suo recupero procede più speditamente del previsto, ponendolo più avanti rispetto ad altri compagni. Il centrocampista turco ha superato il risentimento muscolare all’adduttore destro che gli aveva fatto saltare le ultime due uscite di campionato. Per il tecnico Chivu è un elemento fondamentale e, quando tornerà la Serie A, riprenderà lui in mano le operazioni di regia dal primo minuto.
Discorso simile vale per Federico Dimarco, tornato a disposizione dopo il suo stop. L’esterno aveva raggiunto il ritiro della nazionale italiana, ma è stato rimandato a Milano di comune accordo con lo staff medico per non aggravare un problema al ginocchio non ancora smaltito del tutto. Il suo reinserimento in gruppo è stato programmato in modo graduale, ma il giocatore è sulla via della piena guarigione e si è già allenato ad Appiano Gentile nei giorni di riposo concessi al resto della squadra.
La vera novità è però Djed Spence, che con un calendario di sette partite in ventuno giorni diventa a tutti gli effetti un nuovo acquisto per l’Inter. L’esterno inglese, finora mai impiegato, si è allenato con il resto dei compagni e ora punta con decisione all’esordio. La data del 10 ottobre segna il suo obiettivo, con la speranza di debuttare dal primo minuto a San Siro. Il suo pieno recupero fisico permetterà di ritoccare le gerarchie sulla fascia destra, offrendo un’alternativa di alto livello e giustificando l’importante investimento sostenuto dalla società.
L’unica incognita, al momento, è rappresentata da John Stones. Il difensore centrale, frenato da un risentimento muscolare accusato durante la sfida con l’Udinese, ha continuato a lavorare a parte e risulta essere il giocatore più indietro nel percorso di riabilitazione. Per questo motivo, la sua presenza per la trasferta contro il Parma è considerata difficile e prevale la massima cautela. Tuttavia, Chivu non si troverà in emergenza, potendo contare su Akanji, Pavard, Bisseck e Bastoni per comporre il pacchetto arretrato.












