A un anno dal suo arrivo a Como dal Real Madrid, il difensore Jacobo Ramón ha raccontato la sua evoluzione e le ambizioni del club lariano. Arrivato nel settembre 2025, il giovane spagnolo si è subito imposto come titolare, mostrando una maturità e una sicurezza in costante crescita. “Era chiaro che quello del Como fosse un progetto ambizioso”, ha dichiarato Ramón, “ma forse non ci aspettavamo di raggiungere la Champions League così presto. È stato un cammino spettacolare, ce lo siamo meritato”.
Il difensore, perno della difesa di Cesc Fàbregas, ha espresso grande fiducia nel potenziale della squadra per la stagione in corso. “Siamo una grande squadra e lotteremo per il titolo”, ha affermato con convinzione, includendo il Como tra le 7-8 formazioni in lizza per lo scudetto. “In Italia ci sono tante squadre di livello e penso che si perderanno parecchi punti per strada”. Sulla sua crescita personale, ha aggiunto: “Fàbregas mi ha dato grande fiducia, ma non mi aspettavo di giocare tanto e subito. Sono migliorato moltissimo”.
Ramón ha poi analizzato i cambiamenti della Serie A, promossi dalle nuove regole. “Hanno migliorato il gioco, rendendolo più dinamico e offensivo. Noi giocatori ci stanchiamo di più, ma per il pubblico è positivo: ci sono più gol ed è più divertente”. Un esempio è la difficoltà del Como nel mantenere la porta inviolata, a differenza della passata stagione.
Guardando ai prossimi impegni, il difensore ha definito la sfida contro la Roma un “partidazo”, riconoscendo i giallorossi come “fortissimi e in lotta per lo scudetto”. Anche i campioni in carica rappresenteranno un ostacolo difficile, ma il Como cercherà di metterli in difficoltà. Nonostante le grandi aspettative, l’approccio resta cauto: “Abbiamo appena iniziato. Cercheremo di vincere tutte le partite e poi vedremo dove saremo”.
L’entusiasmo è palpabile quando si parla della Champions League, definita “una meraviglia”. “Avevamo una gran voglia di giocarla e si è visto nella prima partita col Lipsia, dove siamo entrati super motivati”.
L’esperienza in Italia sta contribuendo anche al suo sogno di vestire la maglia della nazionale spagnola maggiore. “Lavoro tutti i giorni per arrivare nella Absoluta. È un sogno, ma la concorrenza è tremenda”, ha spiegato, notando come l’età non sia un fattore limitante nella selezione spagnola. “Il Como è una bella vetrina, ci vede più gente per i nostri risultati e il nostro gioco”.
Infine, sul suo futuro e sulla clausola di riacquisto del Real Madrid, Ramón è stato netto: “Sto benissimo al Como. Abbiamo appena iniziato la stagione e non penso ad altro che a fare una grande annata”. Un segnale di maturità che si riflette anche fuori dal campo, dove si è ambientato in Italia grazie anche al trasferimento della madre, che lo ha raggiunto a Como.











