Alexander Zverev sta attraversando una delle fasi più solide della sua carriera, un percorso di rinascita dopo il grave infortunio alla caviglia subito al Roland Garros nel 2022. Il tennista tedesco ha ritrovato continuità e fiducia, come dimostrato dalla sua prestazione decisiva nella recente Laver Cup, dove ha siglato il punto della vittoria per il Team Europe in un’atmosfera da grande evento.
Sull’onda di questo momento positivo, Zverev ha messo nel mirino un obiettivo prestigioso: superare Jannik Sinner nel ranking ATP. L’opportunità si presenterà nelle prossime due settimane, durante la trasferta asiatica. Il tedesco potrà infatti approfittare dell’assenza forzata del suo rivale italiano, fermato da un infortunio.
Jannik Sinner, dopo aver annunciato il suo ritiro dal torneo ATP 500 di Pechino, dove era campione in carica, sta ancora valutando la sua partecipazione al successivo Masters 1000 di Shanghai. Questa incertezza apre uno scenario favorevole per Zverev, che vede concretizzarsi la possibilità di un sorpasso in classifica.
Per trasformare questa occasione in realtà, il compito del tennista di Amburgo sarà però arduo. Per colmare il divario di punti e scavalcare Sinner, Zverev dovrà quasi certamente realizzare una “doppietta”, ovvero vincere sia il torneo di Pechino sia quello di Shanghai. Un’impresa che richiede una performance impeccabile.
Nel tabellone di Pechino, Zverev partirà come testa di serie numero uno, un vantaggio non da poco. L’assenza di Sinner e la scelta di Carlos Alcaraz di competere a Tokyo hanno reso il suo cammino teoricamente meno impervio, ma le sfide restano di altissimo livello.
L’ostacolo principale sul suo percorso ha un nome e un cognome: Novak Djokovic. Il campione serbo ha confermato la sua presenza a Pechino, un torneo che ha già vinto sei volte, e ha espresso chiaramente la sua intenzione di competere per il titolo. “Non gioco solo per partecipare, ma per vincere”, ha dichiarato, inviando un messaggio diretto a tutti i rivali, Zverev compreso.
Anche se il sorpasso non dovesse concretizzarsi in Asia, la corsa per le posizioni di vertice rimarrà aperta fino alla fine dell’anno. Nella parte conclusiva della stagione, che include tornei come Vienna e le Nitto ATP Finals di Torino, Sinner sarà chiamato a difendere un bottino di circa 3000 punti. Zverev, al contrario, ne dovrà difendere meno di un migliaio (930), avendo quindi un margine di guadagno potenzialmente maggiore.
Le prossime tappe del circuito si preannunciano quindi cruciali. I risultati di Alexander Zverev a Pechino e Shanghai non solo determineranno la possibilità di un cambio al vertice nel breve termine, ma influenzeranno in modo significativo gli equilibri della classifica mondiale in vista del gran finale di stagione.










