La Fiorentina ha segnato appena sei reti nelle prime cinque giornate di Serie A, ma dispone di un potenziale offensivo ancora da innescare. Il reparto avanzato, rinnovato durante l’estate, sulla carta è in grado di portare in doppia cifra ben quattro giocatori, in netto contrasto con la stagione precedente, in cui il solo Gudmundsson raggiunse i dieci centri.
Il club ha infatti inserito in rosa quattro nuovi elementi che, nel complesso, hanno raggiunto quaranta gol nei loro rispettivi club nella passata stagione. Pedro Gonçalves ha realizzato quindici reti con la maglia dello Sporting, Mateo Pellegrino ne ha segnate dodici con il Parma, Beto è arrivato a dieci con l’Everton e il giovane Franco Mastantuono ha contribuito con tre marcature nel Real Madrid.
Nonostante il potenziale, l’avvio è stato guidato dal più giovane. All’inizio del campionato attuale, è stato proprio Mastantuono, talento argentino in prestito, a emergere come miglior marcatore viola con una tripletta realizzata in una sola partita, quella contro il Venezia. Nella stessa gara è andato in rete anche Pellegrino, che finora conta due centri in Serie A, includendo la marcatura contro il Torino. A loro si aggiunge il solo Jimenez, autore del gol del pareggio contro il Napoli prima della sosta.
Sui pochi gol realizzati finora ha pesato una partenza complessa, con sette reti subite e zero segnate nelle prime due giornate. Dopo il cambio della guida tecnica e l’arrivo di Paolo Vanoli al posto di Fabio Grosso, la squadra ha mostrato un’organizzazione più equilibrata e una maggiore pericolosità offensiva.
Tra i centravanti, manca ancora all’appello il contributo di Beto. L’attaccante è apparso in ritardo di condizione rispetto a Pellegrino, ma la sua carriera suggerisce che il raggiungimento della doppia cifra sia per lui un obiettivo abituale e che a Firenze necessiti solo di tempo per ambientarsi. L’attaccante si trova ora con la nazionale della Guinea-Bissau e, alla ripresa, il titolare sarà probabilmente ancora Pellegrino, ma l’ex Udinese potrà rappresentare una risorsa importante anche a partita in corso.
Contributi in termini di gol sono attesi anche da altri esterni come Gnonto e Njie, che godono della fiducia dell’allenatore. In Coppa Italia hanno già segnato Pellegrino, Ranieri, Ndour, Gnonto e anche Gonçalves. Proprio dal portoghese, che allo Sporting ha dimostrato ottime doti realizzative, ci si aspetta un salto di qualità una volta raggiunta la condizione fisica ottimale. La sosta per le nazionali sarà per lui fondamentale.






