Bologna, stop di tre mesi per Holm. Palladino si affida a Orsolini

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Cronache sport calcio
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Raffaele Palladino ha avviato la sua rivoluzione sulla panchina del Bologna, introducendo da subito cambiamenti radicali. Oltre al passaggio alla difesa a tre, il nuovo tecnico ha rivisto la preparazione atletica, imprimendo ritmi più intensi. La sua filosofia di gioco si basa su aggressività, duelli individuali e transizioni veloci verso la porta avversaria.

Le novità non si sono fermate al campo. Palladino ha modificato anche il regime alimentare della squadra, stabilendo nuove e precise abitudini. Ha inoltre introdotto l’uso di un “dronista” per le riprese aeree degli allenamenti, strumento utile per l’analisi tattica. L’allenatore ha puntato molto sul dialogo con i giocatori, considerati l’elemento centrale del suo progetto.

La svolta è una necessità per un Bologna che sta attraversando un avvio di stagione difficile. Con sole tre reti segnate, la squadra condivide con il Genoa il peggior attacco del campionato e occupa un preoccupante terz’ultimo posto. L’ottimismo, invocato dal dt Sartori, dovrà ora essere trasformato in risultati dal tecnico e dai giocatori.

La speranza di rinascita è legata in gran parte al rientro del capitano, Riccardo Orsolini, atteso per la decisiva trasferta di Lecce. L’attaccante ha un rapporto speciale con la squadra salentina, contro cui ha già segnato sette volte in carriera, un dato che lo rende la sua vittima preferita.

Orsolini rappresenta una figura chiave nel nuovo corso. La società ha puntato su di lui come bandiera, come testimonia il rinnovo fino al 2031, e si aspetta che incarni le qualità richieste da Palladino: carattere, visione e coraggio. Dopo l’infortunio subito alla seconda giornata, l’attaccante ha una grande voglia di dare il suo contributo per risollevare la squadra, forte di una media da doppia cifra di gol mantenuta negli ultimi quattro anni.

Il “Progetto Qualità” è un altro pilastro del tecnico, che vede in Orsolini e Bernardeschi gli interpreti ideali del suo spartito tattico, che sia un 3-4-3 o un 3-4-2-1. Nonostante i pochi allenamenti, il lavoro per costruire una precisa identità è già iniziato.

A complicare i piani è arrivata però la certezza dell’operazione per Emil Holm. Il laterale svedese dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico in Finlandia per risolvere una seria lesione al bicipite femorale che ha interessato muscolo e tendine.

I tempi di recupero sono stati stimati tra i tre e i quattro mesi, un’assenza molto pesante. Di conseguenza, il Bologna ha iniziato a sondare il mercato degli svincolati per trovare un sostituto. Al club sono stati proposti profili come Matteo Darmian e Pol Lirola; tutte le opzioni sono in fase di valutazione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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