Un gesto ignobile ha scatenato un’ondata di sdegno tra i tifosi e gli appassionati di calcio. Il murale dedicato alla leggenda rossonera Franco Baresi, situato nei pressi di Casa Milan, è stato vandalizzato nei giorni scorsi, lasciando un segno di amarezza profonda. L’opera, che celebra uno dei simboli più amati della storia del club, è stata rovinata da un atto che ha colpito non solo un’immagine, ma l’eredità di un campione.
La reazione del club di via Aldo Rossi non si è fatta attendere. La dirigenza ha espresso ferma condanna per l’accaduto e si è immediatamente attivata per collaborare con le autorità al fine di identificare i responsabili del deprecabile sfregio. L’episodio ha suscitato una forte reazione emotiva all’interno della società, che considera il murale un omaggio doveroso a una figura iconica del proprio passato e presente.
Particolarmente significative sono state le parole dell’autore dell’opera, il noto street artist Luca Rosada, conosciuto come “Lucas”. Invece di limitarsi alla condanna, l’artista ha lanciato un messaggio di speranza e riconciliazione, dimostrando grande levatura morale. Rosada ha confermato la sua piena disponibilità a ripristinare l’onore del grande capitano, annunciando che l’opera sarà rifatta.
In un gesto sorprendente, ha inoltre esteso un invito all’autore del vandalismo. “Se chi ha commesso lo sfregio volesse darmi una mano, sono pronto ad accoglierlo per lavorare insieme al ripristino”, ha dichiarato Rosada. “Dagli errori ci si può sempre ravvedere. Anziché una condanna, potremmo offrire un’opportunità di perdono, chiedendogli di aiutarmi a rimettere a posto l’opera”.
L’idea che sta prendendo corpo non è un semplice restauro, ma un progetto più ambizioso. Si sta valutando la possibilità di ricreare il murale da zero, realizzandolo in dimensioni maggiori rispetto all’originale. Questa soluzione avrebbe un duplice vantaggio.
Da un lato, una collocazione più in alto sulla parete lo metterebbe al riparo da futuri atti vandalici, garantendone l’integrità. Dall’altro, un’opera più grande aumenterebbe la sua visibilità per chiunque arrivi in piazza Gino Valle, trasformando un atto di inciviltà in un’opportunità per rendere l’omaggio ancora più imponente e significativo.
Tuttavia, il percorso per la realizzazione del nuovo murale presenta alcuni ostacoli burocratici. Sebbene la società rossonera sia pienamente favorevole e pronta a sostenere l’intervento di ripristino, la decisione finale non dipende unicamente da essa. Lo spazio fisico su cui è stato dipinto il murale è di proprietà di Vittoria Assicurazioni.
Sarà quindi necessario avviare un iter di autorizzazioni con la compagnia proprietaria dell’immobile prima di poter procedere con i lavori. La speranza di tutti è che le procedure possano essere snellite per arrivare in tempi brevi a una soluzione, restituendo alla città e ai tifosi un simbolo intatto del loro affetto per una leggenda vivente del calcio italiano.







