NAPOLI – Il ritmo di Berrad, l’iniziativa di Kośla, la presenza delle lunghe: il Napoli Women Basketball cerca una vittoria costruita sulle proprie caratteristiche. Oggi alle 18, all’Alcott Arena, le azzurre debuttano nel girone B di Serie A2 contro Umbertide. Per Braidotti e il vice Trojano sarà decisivo controllare la partita. Le umbre hanno interesse a correre; Napoli può invece cercare vantaggi più vicino al canestro, facendo lavorare la difesa avversaria. Berrad chiamata a gestire il ritmo. Il confronto sulla regia offrirà una prima indicazione. Nell’eventuale accoppiamento con Amatori, Berrad potrà sfruttare il primo passo e i cambi di direzione, ma dovrà fare attenzione alla statura dell’avversaria e alle linee di passaggio. Umbertide può aumentare la pressione anche con Tomasoni, cercando recuperi e conclusioni prima che Napoli riesca a sistemare la difesa. Superare la prima pressione sarà quindi importante non soltanto per evitare palle perse, ma anche per scegliere il ritmo più adatto alla partita.
Kośla e Sorrentino, un duello da seguire
Kośla e Sorrentino rappresentano un altro possibile duello centrale. La polacca può attaccare in penetrazione e cercare contatti, costringendo l’avversaria a difendere con continuità. Sorrentino richiede invece attenzione sul tiro: concederle spazio significherebbe facilitare il compito dell’attacco umbro. Metterla sotto pressione nell’altra metà campo può avere un doppio effetto, limitandone le energie e incidendo sulla gestione dei falli. Lo stesso principio vale per Baldi, riferimento del reparto interno di Umbertide.
Napoli può cercare vantaggi vicino al canestro
Vicino al ferro Napoli ha soluzioni da esplorare. Botteghi può usare il fisico contro Giudice, cercando ricezioni profonde e rimbalzi offensivi. Leghissa, se impiegata, potrà provare a stabilire posizione contro Baldi, più mobile e capace di portare il confronto lontano dal canestro. Anche il possibile incrocio Ovner-Paolocci presenta una scelta delicata: proteggere l’area senza lasciare libertà sul perimetro. Il tiro delle umbre può infatti allargare la difesa e aprire corridoi alle penetrazioni.
Rotazioni e quintetti: Braidotti ha diverse soluzioni
Si tratta naturalmente di ipotesi tattiche, mentre i quintetti restano da conoscere. Ovner e Leghissa non sono entrate nell’ultima amichevole contro Battipaglia e non sono state comunicate le ragioni. Braidotti può distribuire responsabilità anche fra Grattini, Chiovato, Grande, Camporeale e Gesuele. La rotazione dovrà garantire intensità e lucidità, evitando falli inutili e possessi affrettati. La gestione delle energie sarà particolarmente importante in una partita nella quale il ritmo potrebbe cambiare rapidamente.
Umbertide arriva al debutto con due vittorie
Umbertide arriva con risultati che impongono attenzione. Ha battuto la Polisportiva Galli 67-48 e poi Empoli 58-54. Nell’ultima gara Tomasoni e Trozzola hanno segnato 13 punti ciascuna, Sorrentino 11 e Baldi 10. Napoli ha invece chiuso le sette amichevoli con quattro successi e tre sconfitte, tutte contro formazioni di A1. Il doppio successo su Salerno e la finale vinta con Frascati offrono riferimenti contro avversarie dello stesso campionato.
Rimbalzi e transizione possono decidere la partita
Oggi quei precedenti lasciano spazio alle scelte. Napoli dovrà cercare palloni dentro l’area, controllare i rimbalzi e rientrare tempestivamente per togliere il contropiede alle ospiti. La gestione del ritmo sarà quindi uno degli elementi centrali del debutto. Per il Napoli Women Basketball, il primo obiettivo è imporre il proprio gioco e trasformare le proprie caratteristiche nei primi due punti del campionato.







