Una notizia dall’infermeria ha creato apprensione in casa Milan durante la ripresa degli allenamenti. Alexis Saelemaekers ha infatti interrotto la seduta a causa di un problema fisico che ha richiesto immediati controlli. L’episodio è avvenuto mentre la squadra, tornata a Milanello dopo una settimana di riposo, iniziava la preparazione per un intenso mese di impegni ufficiali.
L’esterno belga si è sottoposto subito a esami strumentali per valutare l’entità del danno. Gli accertamenti hanno riguardato la caviglia destra, vittima di un trauma distorsivo. L’esito ha però portato un sospiro di sollievo in tutto l’ambiente rossonero, scongiurando le ipotesi peggiori.
I test medici hanno escluso la presenza di lesioni ossee e di danni significativi a livello capsulo-legamentoso. Si tratta di un’ottima notizia per il club e per il giocatore, poiché un infortunio di questo tipo senza complicazioni apre a scenari di recupero molto più rapidi rispetto a quanto inizialmente temuto.
Lo staff medico del Milan ha stabilito che le condizioni di Saelemaekers verranno monitorate quotidianamente. Non è stata fissata una data precisa per il rientro, ma la gestione “giorno per giorno” suggerisce che si punti a un reintegro graduale non appena il dolore e il gonfiore saranno sotto controllo, senza forzare i tempi.
Questo stop rappresenta comunque un contrattempo per il tecnico Paulo Fonseca. L’allenatore portoghese contava sulla sosta per le nazionali per lavorare in modo specifico con il calciatore. Saelemaekers era infatti rimasto a Milanello, non essendo stato convocato dal nuovo commissario tecnico del Belgio, che ha preferito valutare altri profili.
Fonseca aveva in mente un progetto tattico preciso per l’ex Anderlecht: impiegarlo stabilmente come trequartista di sinistra. Questa nuova posizione era stata già testata con successo, in particolare nella positiva prestazione offerta contro il Lecce, che aveva convinto il tecnico della bontà della sua intuizione.
L’infortunio, seppur lieve, frena questo percorso di adattamento tattico in un momento cruciale. L’obiettivo dell’allenatore era quello di affinare i meccanismi e l’intesa con i compagni, approfittando dell’assenza di impegni ufficiali. Ora si dovrà attendere che il giocatore recuperi la piena forma fisica.
Il Milan si prepara ad affrontare un vero e proprio tour de force, con sette partite previste in trentuno giorni tra campionato e coppe. Avere a disposizione una rosa completa e versatile sarà fondamentale per gestire le energie e mantenere alta la competitività su tutti i fronti. Il rapido rientro di Alexis Saelemaekers è quindi una priorità per lo staff tecnico rossonero.







