Pd a Maddaloni, la figlia del compianto artista Crescenzo Del Vecchio Berlingieri nominata come vicesegretaria

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Benedetta Del Vecchio
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MADDALONI – Il Pd muove un passo decisivo nel proprio percorso di strutturazione politica e consolida l’assetto organizzativo del circolo locale. In vista dei futuri appuntamenti elettorali per il rinnovo del consiglio comunale, la compagine dem ha formalizzato la nascita della nuova segreteria cittadina, ponendo al centro dell’azione amministrativa e politica una squadra di governo snella e fortemente radicata sul territorio. Alla guida della sezione guidata dalla segretaria Milena Roberti, si aggiunge Benedetta Del Vecchio (figlia del compianto artista Crescenzo Del Vecchio Berlingieri) nel ruolo di vicesegretaria.

Per la gestione economica e amministrativa delleEnte di partito è stato individuato Marco Ragnino con la carica di tesoriere. La componente politica e istituzionale vede una forte rappresentanza dell’assise cittadina con il coinvolgimento dei consiglieri comunali Alfonso Formato e Italia Tagliafierro, ai quali si aggiunge come membro di diritto Maurizio Reitano e figura di rilievo del partito in virtù dell’incarico di presidente provinciale del Pd. La scelta di dare vita a una segreteria volutamente essenziale risponde a una visione chiara del modo di fare politica sul territorio maddalonese.

L’intento della dirigenza non è quello di distribuire meri titoli o cariche formali, bensì di strutturare un organismo di puro coordinamento operativo che metta al centro del progetto l’intero corpo dei militanti e degli attivisti. Saranno proprio i tesserati ad assumere un ruolo da protagonisti attivi, facendosi carico di deleghe tematiche, responsabilità condivise e gruppi di lavoro nei diversi ambiti di intervento strategico per la città. Dal circolo di Maddaloni giunge una presa di posizione identitaria in vista della competizione elettorale. I dem rivendicano l’appartenenza ai valori del centrosinistra e la volontà di correre in maniera trasparente, senza ricorrere a camuffamenti o etichette civiche di comodo.
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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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