CAIVANO – Un altro duro colpo inferto alla criminalità organizzata attiva nell’hinterland napoletano. Nella giornata di ieri, 29 settembre 2026, un’operazione mirata della Polizia di Stato ha smantellato una fiorente centrale di confezionamento e spaccio di sostanze stupefacenti, portando all’arresto di due donne, una di 31 e una di appena 19 anni, entrambe già note alle forze dell’ordine per precedenti specifici. L’accusa è pesantissima: detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz, frutto di un’attenta attività di monitoraggio e intelligence, è scattato nel cuore di Caivano, un territorio da tempo sotto la lente d’ingrandimento per l’elevata densità criminale. Gli agenti del Commissariato di Afragola, agendo in perfetta sinergia con gli operatori della Squadra Cinofili e con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno cinturato e fatto irruzione in un’abitazione sospetta, trasformata in un vero e proprio laboratorio per la droga.
Al momento dell’ingresso degli agenti, la scena che si è presentata è stata quella di un tentativo disperato e maldestro di cancellare ogni prova. Le due donne, sorprese dalla rapidità dell’intervento, sono state bloccate all’interno del bagno mentre, in preda al panico, cercavano di gettare nel water gli involucri di droga. Un tentativo vano, che non ha fatto altro che confermare i sospetti degli investigatori. La prontezza degli operatori ha impedito che il prezioso carico probatorio andasse perduto nelle fognature.
La successiva, meticolosa perquisizione dei locali ha permesso di ricostruire l’intera filiera dell’attività illecita e di quantificare l’ingente giro d’affari. Sul piatto della bilancia, gli agenti hanno posto un quantitativo di droga pronto a inondare le piazze di spaccio locali: ben 120 involucri di cocaina, sigillati e pronti per la vendita al dettaglio, per un peso complessivo di 408 grammi. A questi si aggiungevano 4 dosi di crack, per un totale di mezzo grammo, probabilmente destinate a una clientela specifica.
Ma non è tutto. All’interno dell’appartamento è stato rinvenuto il classico “kit dello spacciatore”: due bilancini di precisione, indispensabili per pesare e suddividere le dosi, e una notevole quantità di materiale per il confezionamento, a riprova di un’attività tutt’altro che estemporanea. A completare il quadro, il sequestro di 770 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti il provento dell’attività di spaccio delle ultime ore.
Le due donne, una figura più esperta di 31 anni e una giovanissima di 19, entrambe con un passato segnato da precedenti di polizia, sono state immediatamente tratte in arresto. Condotte presso gli uffici del Commissariato per le formalità di rito, dovranno ora rispondere delle gravi accuse a loro carico. L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto allo spaccio di stupefacenti che mira a bonificare aree complesse come quella di Caivano, restituendo legalità e sicurezza ai cittadini. Le indagini proseguono per risalire ai canali di approvvigionamento della droga e identificare eventuali altri complici della rete criminale.









