Italia, Scalvini: ‘Con la Francia per capire chi siamo’

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Cronache Mercato
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Giorgio Scalvini, a soli 22 anni, ha già dimostrato la maturità di un veterano. Presente nel giro azzurro da quattro anni, il suo percorso con la Nazionale, iniziato nelle giovanili, è stato segnato da momenti difficili, come la rottura del crociato che gli ha impedito di partecipare all’Europeo e la mancata qualificazione al Mondiale vissuta dalla tribuna.

In conferenza stampa ha dichiarato: “Penso che questo sia un anno di cambiamento, dove allo stesso tempo posso imparare tanto. Vorrei essere al 100% per dare tutto con il club e con la Nazionale”. Il suo esordio in maglia azzurra è avvenuto con Roberto Mancini, che nel giugno 2022 lo ha lanciato a 18 anni nella sfida di Nations League contro la Germania. “Con il mister mi sono sempre trovato benissimo”, ha raccontato il difensore, “mi piace la trasparenza con cui mi dice le cose, oltre al suo immenso bagaglio calcistico”.

Riguardo al nuovo corso tecnico, ha aggiunto: “Ora cerchiamo di avere un’identità precisa. Il CT vuole una squadra che domini la partita e ci dice di divertirci”. La recente trasferta a Bursa ha rappresentato una svolta, con un’Italia capace di spazzare via le incertezze dell’esordio. “La vittoria con la Turchia ci ha dato la consapevolezza che siamo una squadra forte, capace di giocare bene e vincere”, ha sottolineato Scalvini.

Ha poi elogiato il clima nello spogliatoio: “I senatori stanno aiutando molto noi giovani, questo fa capire il vero spirito dell’Italia. Il gruppo è fantastico”. In coppia con Bastoni, ha disputato una partita attenta, dimostrando i progressi fatti anche grazie al lavoro nel suo club. “Giocare con la linea a quattro mi aiuta, più imparo e meglio è”, ha spiegato, riconoscendo l’importanza di modelli come Chiellini e Bonucci: “Sono leggende, sono fortunato ad aver condiviso allenamenti con loro e ad avere ancora Leonardo nello staff”.

Venerdì a Parigi il livello si alzerà notevolmente. La difesa azzurra affronterà uno degli attacchi più forti al mondo. “La Francia è una squadra fortissima, tra le migliori in assoluto, soprattutto in attacco hanno una qualità e una velocità superiori”, ha ammesso. L’atteggiamento, però, non cambierà: “Noi siamo positivi e coraggiosi. Siamo l’Italia e cercheremo di fare del nostro meglio, giocando a viso aperto. Confrontarci con loro sarà un ottimo modo per capire a che punto siamo”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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