Maddaloni, muore 4 mesi dopo l’intervento chirurgico a Caserta. Indagini dopo la denuncia, sì all’autopsia per Esposito

29
L'ospedale di Caserta
Pubblicato il

MADDALONI – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sul decesso di Bartolomeo Esposito, l’anziano di 82 anni deceduto lo scorso giovedì nella sua abitazione a Maddaloni, circondato dall’affetto dei figli, dopo mesi di sofferenze in seguito a un doppio intervento cardiochirurgico.

La vicenda ha preso il via a seguito della denuncia formalizzata dai quattro figli dell’uomo – Felice, Vincenzo, Angelo e Antonio – presso la stazione dei Carabinieri di Maddaloni. Secondo quanto ricostruito dai familiari e dal loro legale, l’82enne si era sottoposto lo scorso mese di aprile a un intervento per la sostituzione di una valvola aortica e a una successiva operazione presso l’azienda ospedaliera di Caserta. Da quel momento, tuttavia, l’anziano non si sarebbe mai ripreso completamente, manifestando sin da subito diverse complicazioni fino al drastico peggioramento delle condizioni di salute sfociato nel decesso.

A seguito della denuncia, il Pubblico Ministero Benedetta Caffè ha disposto il sequestro della salma e fissato l’esame autoptico per la mattinata di lunedì 5 ottobre. L’autopsia dovrà chiarire se vi siano state responsabilità mediche o correlazioni dirette tra le procedure chirurgiche eseguite e le complicazioni che hanno portato alla morte dell’uomo. Forte la richiesta di chiarezza da parte della famiglia, sintetizzata dalle parole del figlio Angelo: “Se c’è stato un errore, giustizia sarà fatta”.

Articolo precedenteFerrari a Sepang, Vasseur teme le condizioni variabili
Articolo successivoItalia, Calafiori nella bufera per la maglia al bimbo
Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome