Rafael Camara, 21 anni, ha ottenuto la licenza di guida a San Paolo. Lontano dal traffico della sua città, ha dimostrato di saper correre solo in pista. Entrato nella Ferrari Driver Academy nel 2022, il pilota si è distinto per il suo approccio calmo, una qualità che riserva per le gare.
Questa strategia ha dato i suoi frutti. Con la vittoria nella Feature Race di Baku, Camara ha conquistato la testa del campionato di Formula 2, portandosi a 207 punti. Il titolo è ancora in gioco, con le tappe in Qatar e Abu Dhabi da disputare, ma la sua ascesa è stata rapida.
Il suo percorso include il titolo nella Formula Regional europea nel 2024 e il successo in Formula 3 al primo tentativo nel 2025. Questo talento ha radici profonde, che risalgono a sua nonna, Niege Rossiter. Negli anni Sessanta, Niege è stata una pioniera del motorsport brasiliano, una delle poche donne a gareggiare.
Camara è cresciuto ammirando i suoi trofei e ha sviluppato il desiderio di portare avanti questa tradizione di famiglia, unendo il DNA da corsa a una costante crescita professionale. Nel suo cammino ha incrociato spesso Kimi Antonelli, altro grande talento del motorsport. Nel 2021, nell’Europeo kart Cik-Fia, Camara è arrivato secondo proprio alle spalle dell’italiano.
Due anni dopo, sono stati compagni di squadra in Prema nella Formula Regional. In quella stagione Antonelli ha vinto il campionato, mentre Camara ha chiuso quinto. La loro è stata la naturale competizione tra due piloti velocissimi, cresciuti con le stesse ambizioni. Mentre Antonelli ha già raggiunto la Formula 1, Camara potrebbe presto raggiungerlo.
Il team Haas non ha ancora annunciato la sua formazione per il 2027, ma il nome di Rafael Camara è in cima alla lista dei candidati. Il brasiliano è considerato il favorito per occupare il sedile che si libererà accanto a Ollie Bearman. Camara ha già avuto modo di testare monoposto di Formula 1, guidando vetture Ferrari e Haas di stagioni precedenti.
Se la chiamata dovesse concretizzarsi, ritroverebbe Kimi Antonelli come avversario. La sua appartenenza alla Ferrari Driver Academy dal 2022 è stata fondamentale per la sua carriera. Maranello lo ha seguito dalla Formula 4 alla F2, e Jerome d’Ambrosio, responsabile dell’Academy, ne elogia la calma e l’intelligenza tattica.
Nonostante la carriera internazionale, Camara rimane legato al Brasile e al suo idolo, Ayrton Senna, di cui ammira non solo la velocità ma anche i valori. Supportato da una famiglia estranea alle corse, con padre avvocato e madre imprenditrice, rappresenta uno dei talenti più solidi e promettenti in vista della Formula 1.






