Italia, Mancini ridisegna la difesa per la Francia

13
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

La fase difensiva della Nazionale italiana ha mostrato recenti segnali di fragilità. Nelle ultime due uscite la squadra ha subito tre reti, soffrendo contro il Belgio e non convincendo pienamente nemmeno nella ripresa contro la Turchia. Il problema principale sembra risiedere in una divergenza tattica tra le abitudini dei club e le scelte del commissario tecnico.

In Serie A, infatti, la maggior parte delle squadre adotta una linea difensiva a tre, un sistema a cui i giocatori sono abituati. Roberto Mancini, al contrario, ha sempre impostato la sua Italia con una difesa a quattro e non sembra intenzionato a cambiare modulo in vista della delicata partita contro la Francia. Questo passaggio da un sistema all’altro richiede un adattamento che finora ha causato scompensi.

Contro il Belgio, la difesa si è trovata in difficoltà a causa degli ampi spazi lasciati tra la linea mediana e quella arretrata. I movimenti degli avversari hanno messo a nudo i problemi di sincronia del reparto. Anche contro una Turchia meno propositiva, la difesa ha vacillato quando è stata attaccata in velocità, con i centrali che hanno faticato a mantenere le giuste distanze.

Il lavoro a Coverciano si sta concentrando proprio su questi meccanismi. Mancini punta a registrare i movimenti della sua linea a quattro, chiedendo maggiore attenzione e compattezza. Per la sfida di Parigi, le gerarchie sembrano definite solo in parte. Alessandro Bastoni, per esperienza e caratura internazionale, sarà il leader del pacchetto arretrato.

Sulle fasce non ci sono dubbi: a destra giocherà Michael Kayode, che ha impressionato per ritmo e spinta, mentre a sinistra tornerà Riccardo Calafiori dopo un turno di riposo. Il ballottaggio principale riguarda il partner di Bastoni al centro della difesa, con Giorgio Scalvini e Gianluca Mancini in lizza per un posto da titolare. La decisione finale arriverà solo a ridosso della partita.

Per garantire maggiore equilibrio, però, sarà fondamentale il contributo del centrocampo. Servirà un grande lavoro di protezione davanti alla difesa, con le mezzali chiamate a un maggiore sacrificio in fase di non possesso. La solidità difensiva, infatti, dipenderà dallo sforzo collettivo di tutta la squadra.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome