Juve, Exor finanzia il mercato per tornare al vertice

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Cronache sport calcio
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L’iniezione di liquidità decisa da Exor ha rappresentato un forte segnale di fiducia verso la Juventus, ma ha anche aumentato la pressione su chi è stato incaricato di riportare il club ai vertici del calcio mondiale. Per effetto del sostegno della proprietà, la dirigenza e l’allenatore Luciano Spalletti avranno un motivo in più per dimostrarsi all’altezza del compito.

La proprietà ha tracciato una direzione chiara: tornare competitivi da subito per riconquistare un posto in Champions League e puntare alla vittoria di trofei. John Elkann, attraverso Exor, ha sottolineato come il raggiungimento degli obiettivi sportivi minimi sia fondamentale per la crescita del club.

Per questo motivo, il management avrà a disposizione risorse economiche da cui attingere nella finestra di mercato di gennaio, qualora ritenesse necessario un intervento per mettere in sicurezza i traguardi stagionali. Le decisioni saranno affidate alla direzione sportiva, in stretta collaborazione con Spalletti per definire le strategie in linea con il progetto tecnico a lungo termine.

Entro il 2026, la dirigenza e lo staff tecnico dovranno definire un piano univoco per portare la squadra a centrare la qualificazione alla prossima Champions League, possibilmente con il quarto posto, e a raggiungere almeno le semifinali di Coppa Italia e le fasi finali dell’Europa League.

Qualsiasi operazione sul mercato invernale dovrà rispettare i rigidi paletti del fair play finanziario concordato con l’UEFA. Eventuali errori di valutazione nelle scelte in entrata potranno essere corretti con delle cessioni entro la chiusura dell’esercizio di bilancio, fissata per il 30 giugno.

È importante chiarire che, sebbene una parte dell’aumento di capitale da 250 milioni di euro potrà essere destinata al mercato, non esiste una connessione diretta tra l’anticipo di 60 milioni per la liquidità e la finestra di gennaio. La strategia partirà innanzitutto dalla valorizzazione delle risorse interne.

Il club valuterà possibili cessioni di giocatori non più centrali nel progetto per finanziare nuovi acquisti e migliorare la rosa. La direzione sportiva è da tempo al lavoro per individuare un esterno sinistro e continua a considerare l’ipotesi di un centravanti fisico, come richiesto da Spalletti, mentre si attenderà di valutare la crescita del giovane Ekhator. Infine, a fronte degli infortuni di Thuram e Locatelli, la società potrebbe decidere di investire su un centrocampista di livello europeo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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