L’Inter si prepara a riprendere il cammino in campionato dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, con l’obiettivo di recuperare pedine fondamentali per la prossima sfida contro il Parma. Dagli allenamenti ad Appiano Gentile sono emerse indicazioni importanti sullo stato di salute di tre giocatori chiave, con un quadro che fa ben sperare lo staff tecnico in vista della ripresa delle ostilità.
Le notizie più confortanti riguardano Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco, fermato da un problema all’adduttore della coscia destra che lo aveva costretto a saltare la partita contro l’Udinese, ha compiuto progressi significativi. Il regista nerazzurro ha infatti svolto una parte della sessione di allenamento con il resto della squadra.
Questo passo avanti lo proietta con ottimismo verso una convocazione per la trasferta emiliana. Il suo rientro restituirebbe al tecnico Simone Inzaghi non solo il metronomo del centrocampo, ma anche un’arma preziosa sui calci piazzati, fondamentale per sbloccare partite complesse come quella che attende la squadra.
Anche per Federico Dimarco il percorso di recupero procede positivamente. L’esterno sinistro era stato costretto a rinunciare alla chiamata del commissario tecnico Roberto Mancini per la nazionale italiana a causa di un fastidio al ginocchio che richiedeva gestione e cautela.
Il giocatore si è allenato in parte con i compagni per poi proseguire con un programma personalizzato, una strategia mirata a non sovraccaricare l’articolazione. Nonostante questa gestione prudente, le sue possibilità di essere incluso nella lista dei convocati per la partita contro il Parma sono concrete, offrendo così una soluzione di spinta e qualità sulla corsia mancina.
Diverso e più lungo si preannuncia invece il percorso di rientro per John Stones. Il difensore centrale inglese sta ancora lavorando a parte, impegnato in un programma di recupero solitario per smaltire l’infortunio muscolare alla coscia patito durante la gara vinta contro l’Udinese.
La sua tabella di marcia non prevede un rientro a breve termine, e il suo ritorno in gruppo non è considerato imminente. L’assenza del centrale rappresenta una criticità per il reparto arretrato, che perde un elemento di esperienza e fisicità. Lo staff medico continuerà a monitorare le sue condizioni quotidianamente, senza forzare i tempi per evitare ricadute.
In conclusione, mentre si attende il rientro di tutti i nazionali con la speranza di non aggiungere nuovi nomi alla lista degli indisponibili, l’Inter può guardare con un cauto sorriso al recupero di due dei suoi tre infortunati principali. Avere a disposizione Calhanoglu e Dimarco rappresenterebbe un impulso fondamentale per affrontare al meglio il Parma e i successivi impegni ravvicinati.





