Paulo Dybala e la Roma proseguiranno insieme. È arrivata la firma sul rinnovo di contratto, un accordo reso possibile dall’intervento decisivo del tecnico Daniele De Rossi. L’allenatore ha lavorato a stretto contatto con il fantasista per consolidare il legame con la Capitale, blindando la “Joya” con un patto che rafforza il suo ruolo nel club.
L’attaccante, dopo quattro anni in giallorosso, ha dimostrato concretamente la sua volontà di restare accettando un’importante riduzione dell’ingaggio. Un segnale forte del suo desiderio di continuare a essere un protagonista con questa maglia.
Il merito va in gran parte a De Rossi, che ha sempre visto in Dybala un simbolo del suo progetto tecnico. Nonostante alcuni problemi fisici, l’argentino è stato cruciale nel finale della scorsa stagione, contribuendo in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi del club.
Proprio per questo, il tecnico si è opposto a una sua possibile partenza. Ha dialogato direttamente con il giocatore, spiegandogli la sua centralità nel progetto e garantendogli che la società avrebbe presentato una proposta di rinnovo. La parola data dal tecnico si è rivelata fondamentale per convincere il calciatore.
La trattativa ha vissuto momenti di stallo, ma l’insistenza dell’allenatore ha spinto la dirigenza a formulare l’offerta decisiva. Le parti si sono così incontrate a metà strada, trovando una formula vantaggiosa per tutti.
Il nuovo contratto prevede una base fissa di 2,2 milioni di euro, con la possibilità di aggiungere altri 2 milioni legati a obiettivi. Sono previsti anche bonus corposi: 100mila euro per ogni presenza da almeno 45 minuti (fino a 20 partite), che salgono a 150mila dalla ventunesima in poi. Si aggiungono incentivi fino a un milione ogni cinque partecipazioni a un gol.
Grazie a questo accordo, Dybala ha potuto rifiutare importanti proposte arrivate durante l’estate. La Juventus ha tentato un clamoroso ritorno, ma l’argentino ha declinato per la parola data alla Roma. Stessa risposta è stata fornita al Napoli, che aveva sondato il terreno per ingaggiarlo.






