CASERTA – Una notte di follia e pericolo per la pubblica incolumità, iniziata con il fragore di vetri infranti sull’asfalto e terminata con le manette ai polsi di due giovani. Quello che sembrava un semplice intervento per schiamazzi e vandalismo si è trasformato, nel cuore della notte tra l’1 e il 2 ottobre, in un’importante operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta.
Tutto ha avuto inizio con una segnalazione giunta al numero di emergenza 112. Alcuni residenti di via Mazzini, una delle arterie centrali della città, hanno allertato le forze dell’ordine, spaventati e indignati per il continuo lancio di bottiglie di vetro da un balcone. Un gesto sconsiderato che stava mettendo a serio rischio l’incolumità di eventuali passanti.
Una pattuglia dei Carabinieri, impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio, è giunta sul posto in pochi minuti. I militari hanno rapidamente individuato l’abitazione da cui proveniva il pericolo e, una volta entrati, si sono trovati di fronte due giovani, un ventiduenne classe 2004 e un ventenne classe 2006, entrambi di origini tunisine e già noti alle forze dell’ordine per precedenti. L’atteggiamento dei due e le circostanze dell’intervento hanno insospettito i militari, che hanno deciso di procedere con una perquisizione d’iniziativa, sia personale che locale.
È stato a quel punto che il quadro della situazione è drasticamente cambiato. L’appartamento, più che una semplice abitazione, si è rivelato essere una base per l’attività di spaccio. Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno rinvenuto un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti. Complessivamente, sono stati sequestrati circa 160 grammi di hashish, già meticolosamente suddivisi in dosi pronte per la vendita. Tra questi, spiccava un panetto contrassegnato da un logo particolare, con la dicitura “Dry Sift 2026 – Pink Lemon”, un dettaglio che potrebbe indicare una specifica qualità o partita di droga e che sarà oggetto di ulteriori indagini. Oltre all’hashish, sono stati trovati anche 2,5 grammi di cocaina, anch’essa già confezionata in singole dosi.
A conferma dell’ipotesi di un’attività di spaccio ben avviata, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche la somma di 845 euro in contanti, denaro ritenuto il probabile provento dell’illecita commercializzazione della droga.
Al termine delle operazioni, considerata la flagranza di reato e la gravità degli indizi raccolti, per i due giovani è scattato l’arresto. Sono stati ritenuti gravemente indiziati del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, entrambi sono stati associati presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimarranno a disposizione del giudice in attesa dell’udienza di convalida. Come da prassi, nei confronti degli indagati vige la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva.









