Nelle prime cinque giornate di Serie B sono state realizzate 91 reti da calciatori italiani, un numero mai così alto nelle ultime cinque stagioni. Questo avvio di campionato ha registrato una media di 2,64 gol a partita, la più elevata degli ultimi anni, segnalando una chiara tendenza offensiva.
In testa alla classifica marcatori si è imposto Cristian Shpendi del Cesena, autore di 6 gol con soli 8 tiri nello specchio. La sua efficienza realizzativa è stata finora ineguagliabile e lo proietta come il principale candidato al titolo di capocannoniere. Alle sue spalle, un folto gruppo di connazionali proverà a riportare in Italia il trofeo, che non viene vinto da un italiano dal 2022, quando fu conquistato da Massimo Coda.
Proprio Coda, il marcatore più prolifico nella storia della Serie B con 144 reti, in questa stagione ha lasciato la categoria per trasferirsi in Serie C al Catania, creando un vuoto che molti puntano a colmare. A guidare la pattuglia degli inseguitori c’è Francesco Ruocco del Mantova, fermatosi a quota 4 reti solo nell’ultimo turno. L’esterno d’attacco era andato a segno in tutte le sei partite ufficiali precedenti, comprese quelle di Coppa Italia.
Parecchio affollato il terzo gradino del podio a quota tre gol, dove spiccano diversi profili italiani. Tra questi Federico Bonazzoli, rimasto alla Cremonese nonostante le voci di mercato e autore di tre gol da quando Fabio Pecchia è tornato sulla panchina grigiorossa. Con lui anche Antonio Di Nardo, per il quale la Juve Stabia ha investito una cifra importante dopo la retrocessione del giocatore con il Pescara, nonostante le sue 14 marcature personali.
L’aumento della media realizzativa è accompagnato da un incremento del numero di tiri totali, con 27,66 conclusioni a partita. In questo contesto fertile, hanno trovato spazio anche nomi meno attesi. Tra questi Raffaele Russo, trequartista dell’Avellino, e Andrea Silipo, che si sta ritrovando con la maglia dell’Ascoli dopo un promettente avvio di carriera.
La corsa al titolo di capocannoniere si preannuncia combattuta, specialmente quando attaccanti dal rendimento consolidato come Samuele Mulattieri e Pietro Iemmello entreranno a pieno regime. Shpendi è avvisato: per mantenere il primato dovrà continuare a segnare con questa incredibile regolarità.









