La prospettiva di un ritorno anticipato alle urne sta scuotendo e accelerando le dinamiche politiche a Maddaloni, dove l’opposizione lavora a ritmo serrato per costruire una coalizione progressista alternativa all’attuale amministrazione. Al centro dello scacchiere c’è il confronto per la leadership del “campo largo” tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, chiamati a promuovere un tavolo istituzionale per definire la candidatura a sindaco.
Sul fronte dem, la segretaria Milena Roberti ha recentemente blindato l’assetto organizzativo del circolo nominando Benedetta Del Vecchio vicesegretaria e Marco Ragnino tesoriere, affiancati dai consiglieri comunali Alfonso Formato e Italia Tagliafierro, con il supporto del presidente provinciale Maurizio Reitano. Pronta la risposta del M5S guidato da Agostino Di Silvestro: i pentastellati hanno impresso un’accelerazione al radicamento territoriale avviando la ricerca di una sede cittadina e nominando Tina Santo vice rappresentante locale.
L’obiettivo comune di PD e M5S è estendere l’alleanza alla sinistra, al civismo e al tessuto associativo. A rendere ancora più incandescenti le manovre elettorali è la posizione del consigliere Franco D’Angelo: passato dalla maggioranza all’indipendenza, la sua figura resta un’incognita decisiva, in bilico tra un possibile avvicinamento al cantiere dell’alternativa o il ruolo di battitore libero.











