Fuga nella notte a Mondragone, 23enne in manette: guidava senza patente, drogato e con un coltello

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MONDRAGONE – Una folle corsa notturna, un inseguimento ad alta velocità tra le vie del centro e un arresto che svela un cocktail di illegalità. Si è conclusa così, nella notte tra l’1 e il 2 ottobre, l’operazione dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone che ha portato in carcere un giovane di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di una lunga serie di reati.

Tutto ha avuto inizio durante un ordinario servizio di controllo del territorio in via Castel Volturno. Una pattuglia dell’Arma ha notato una Mercedes Classe A180 e ha intimato l’alt al conducente. Per tutta risposta, il giovane al volante, un classe 2003 residente in città, ha pigiato il piede sull’acceleratore, dando il via a una fuga disperata nel tentativo di sottrarsi al controllo. Ne è nato un pericoloso inseguimento che ha squarciato la quiete notturna di Mondragone. Il fuggitivo ha percorso a tutta velocità diverse strade del centro cittadino, compiendo manovre spericolate che hanno messo a repentaglio la sicurezza pubblica e quella degli stessi militari.

La gravità della situazione ha reso necessario un intervento coordinato. La centrale operativa ha immediatamente disposto l’invio di una seconda autoradio dei Carabinieri e ha allertato la Polizia Stradale di Cellole, che si è unita all’inseguimento. Grazie a una manovra a tenaglia, l’azione congiunta delle forze dell’ordine ha permesso di bloccare la corsa della Mercedes in piazza Conte, chiudendo ogni via di fuga al giovane.

Una volta fermato il veicolo, i motivi di una fuga così ostinata sono apparsi chiari. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, il 23enne è stato trovato in possesso di circa tre grammi di crack, sostanza stupefacente pronta per il consumo o lo spaccio, e di un coltello con una lama di sette centimetri, illegalmente portato con sé. Sia la droga che l’arma sono state immediatamente sequestrate per i successivi accertamenti.

Ma il quadro accusatorio si è aggravato ulteriormente. Dai controlli è emerso che il giovane guidava senza aver mai conseguito la patente, una violazione per la quale era già stato sanzionato nel biennio precedente, dimostrando una palese noncuranza delle norme. Inoltre, i militari hanno riscontrato nel suo comportamento sintomi evidenti e inequivocabili, ritenuti compatibili con uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. Invitato a sottoporsi ai test specifici, il conducente ha opposto un netto rifiuto sia all’esame con l’etilometro sia agli accertamenti tossicologici, un comportamento che per legge equivale a un’ammissione di colpevolezza per la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di droghe.

Al termine degli adempimenti di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato. Le accuse contestate sono pesantissime: dalla fuga all’alt al porto abusivo di arma od oggetto atto ad offendere, passando per la guida senza patente con recidiva e il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sullo stato psicofisico. La Mercedes A180 è stata sottoposta a sequestro e affidata a una ditta convenzionata. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La sua posizione sarà valutata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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